Fosforescenze

In bocca al lupo!

25.08.2025
“Abbiamo condannato il lupo non per quello che è, ma per quello che abbiamo deliberatamente ed erroneamente percepito che fosse – l’epitome mitizzata di un selvaggio e spietato assassino − che è, in realtà, nient’altro che l’immagine riflessa di noi stessi.”
Farley Mowat in “Never Cry Wolf”, 1963
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“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.”
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
“E quale lupo vince?”
“Quello che nutri di più.”
Giorgio Faletti, da “Io sono dio”, 2009
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“Voglio dirvi la differenza fra il lupo e l’uomo: nessuna, salvo una, in vecchiaia. Il lupo quando si sente invecchiato, si sbranca e si rinselva nel fondo dei boschi a finirci la sua vita solitario […]. L’uomo, più la sente venire, più cerca compagnia, anche se le è noioso e gli è noiosa.”
Riccardo Bacchelli, da “Non ti chiamerò più padre”, 1959
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“Ascoltateli, i figli della notte… quale dolce musica emettono.”
Dal film “Dracula”, diretto da Francis Ford Coppola nel 1992
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“I lupi sono coraggiosi, inseguono gli stambecchi sui versanti più scoscesi della montagna, dove l’uomo rischia a ogni passo di ammazzarsi. I lupi sono scaltri, risalgono le valanghe in cerca degli animali uccisi e camminano in fila sulla neve, ricalcando le orme dei compagni per fare meno fatica. I lupi sono liberi: si inchinano alle leggi del branco, ma quando non c’è più posto tra i fratelli abbracciano la vita solitaria e vanno in cerca di nuovi spazi.”
Carlo Grande, da “La via dei lupi”, 2002
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Il “migliore amico dell’uomo” è un lupo travestito da cane. E la chiave per comprendere appieno lo stretto legame che esiste tra noi e il cane è proprio questa sua personalità “da lupo”. Per alcune persone l’idea che tutti i cani – dai bastardi arruffati agli altezzosi campioni delle mostre, dai randagi rognosi agli stupendi esemplari di razza purissima, dai minuscoli chihuahua ai giganteschi danesi – in realtà non siano altro che dei lupi addomesticati è una faccenda un po’ difficile da digerire. È un pensiero che li spaventa, forse per via delle vecchie storie che circolano da sempre sul lupo: basti pensare al lupo mannaro della superstizione popolare o al lupo cattivo di Cappuccetto Rosso.
Desmond Morris, da “Il cane”, 1986
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Paul Smith, “L’ abbraccio”
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“Abbiamo condannato il lupo non per quello che è, ma per quello che abbiamo deliberatamente ed erroneamente percepito che fosse – l’epitome mitizzata di un selvaggio e spietato assassino − che è, in realtà, nient’altro che l’immagine riflessa di noi stessi.”
Farley Mowat, da “Never Cry Wolf”, 1963
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“La donna sana assomiglia molto al lupo: robusta, piena di energia, di grande forza vitale, capace di dare la vita, pronta a difendere il territorio, inventiva, leale, errante. Eppure la separazione dalla natura selvaggia fa sì che la personalità della donna diventi povera, sottile, pallida, spettrale.”
Clarissa Pinkola Estés, da “Donne che corrono coi lupi”, 1992
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“Lupi e donne sono affini per natura, sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi e si occupano intensamente dei loro piccoli, del compagno, del gruppo. Sono esperti nell’arte di adattarsi a circostanze sempre mutevoli; sono fieramente gagliardi e molto coraggiosi. Eppure le due specie sono state entrambe perseguitate, tormentate e falsamente accusate di essere voraci ed erratiche, tremendamente aggressive, di valore ben inferiore a quello dei loro detrattori.”
Clarissa Pinkola Estés, da “Donne che corrono coi lupi”, 1992
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Fotografo non identificato
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“L’animale che uccide con meno ragioni per farlo è l’animale umano. Consideriamo feroci i leoni e i lupi perché uccidono; ma essi devono uccidere, o morire di fame. Noi uccidiamo gli altri animali per divertimento, per soddisfare la nostra curiosità, per adornare il nostro corpo, per compiacere il nostro palato.”
Peter Singer, da “Liberazione animale”, 1975
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“Homo homini aut deus, aut lupus”
[L’uomo per l’uomo o è un Dio o è un lupo].
Erasmo da Rotterdam, da “Adagia”, 1500
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“Tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos’è la libertà. E non soltanto questi lupi sono forti in sé stessi, c’è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in un branco. È questo l’incubo dei potenti.”
Ernst Jünger, da “Trattato del ribelle”, 1952
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In evidenza: Foto di Layne Kennedy

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