Pensieri

L’arte dell’incontro

13.11.2025
La prima cosa è la coscienza dello spazio. Sapere che lontano, da un’altra parte, altrove, sta accadendo qualcosa…anzi, fuori dalle mura di casa TUTTO sta accadendo, in giro per il paese… però occorre sapere DOVE. E la seconda cosa è il TEMPO. In quel posto bisogna arrivare in tempo perché quella cosa accada a noi e non immaginare soltanto che accada. Se lo spazio poi è ampio e distante è necessario differire il tempo dall’azione da quello del desiderio, perché partire quando desidereremmo essere già lì è una vana corsa verso una sala vuota. Possedere questa consapevolezza è una grande qualità che può contribuire a rendere la vita Arte dell’Incontro.
Le anime si incontrano per caso, per curiosità, per determinazione. In tutti i casi, l’incontro ha sempre del miracolo. Nella coincidenza, la componente magica è più evidente, ma decidere, partire, muoversi a tempo,
fino a trovarsi nel luogo dove la cosa sta accadendo è miracoloso come la costruzione di tutte le cose immaginate.
Vinicio Capossela, 14 ottobre 2024
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