Commissionata a Rodin nel 1880 per essere posta al “Musée des Arts Décoratifs” di Parigi, l’opera, che avrebbe dovuto essere ultimata nel 1885, rimase incompiuta. Rodin ci lavorò per quasi quarant’anni fino alla sua morte, progettandone un’altezza di quattro metri e mezzo, con una serie di bassorilievi ispirati all’Inferno dantesco. Tra le sue 180 figure, infatti, sono chiaramente riconoscibili alcuni personaggi, tra i quali lo stesso Dante (rappresentato al centro del portale nelle vesti del pensatore), il Conte Ugolino, Paolo e Francesca.
“Dante non è solamente un visionario e uno scrittore; è anche uno scultore. La sua espressione è lapidaria, nel senso buono del termine. Quando descrive un personaggio, lo rappresenta solidamente tramite gesti e pose. […] Ho vissuto un intero anno con Dante, vivendo di nulla se non di lui e con lui, disegnando gli otto cerchi dell’inferno…”
(Auguste Rodin)