Ciak

Curiosando nell'ambiente del cinema
2022.05.05

Mi ricordo. Sì, io mi ricordo

Mi ricordo un grande albero di nespole. Mi ricordo lo stupore e l’incanto guardando i grattacieli di New York, al tramonto, in Park Avenue. Mi ricordo quel tegamino d’alluminio senza un manico. Mia madre ci friggeva le uova. Mi ricordo la voce di Rabagliati che esce da un grosso giradischi e canta: <<E tic e […]

2022.05.01

La classe operaia va in paradiso

“Lo studente, lo studente, lì, fuori, ha detto che noi entriamo qui dentro di giorno, quando è… è buio. E usciamo di sera, quando è buio. Ma che vita è la nostra? Questo, pro forma. Allora io dico, già che ci siamo, perché non lo raddoppiamo questo cottimo? Eh? Così lavoriamo anche la domenica. Magari […]

2022.04.20

Dogville

“Grace ci aveva già pensato per molto tempo. Sapeva che se all’arrivo i gangster non le avessero sparato, avrebbe dovuto prendere in considerazione il suggerimento di suo padre di tornare, di entrare in combutta con lui e con la sua banda di criminali. E non aveva bisogno di una passeggiata per decidere la sua risposta, […]

2022.04.18

Le fate ignoranti

“Cosa sono le fate ignoranti? Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Sono ignoranti, esplicite, anche pesanti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che […]

2022.03.16

Oltre il giardino

“Ho sentito la parola signore più spesso di quanto ho sentito la parola amico, ma in compenso ho avuto dei signori amici. Ho conosciuto dei re, e in loro presenza facevo strane considerazioni, che li avrei battuti alla corsa, che saltavo la corda meglio di loro… La mia vita è stato un riesame continuo. Ho […]

2022.03.10

Anna Magnani “mamma tragica”

Fra tutte le attrici che conosco Anna Magnani è la sola che dopo un articolo spedisca a colui che l’ha scritto un telegramma di ringraziamento. Sicché non comprendo perché la descrivano maleducata e superba, o la dipingano una popolana che si nutre di parolacce e fagioli. Per me è una signora: con la quale mi […]

2022.02.15

Orizzonte perduto

“Ebbi una visione, tanto tempo fa… Le nazioni si sollevavano nelle passioni e nella volontà di distruzione. Le macchine si gestivano da sole finché un singolo uomo armato poteva tener testa a un esercito. Vidi venire il tempo in cui l’uomo disprezzava talmente il mondo che libri e opere d’arte erano destinate alla distruzione. […] […]

2022.02.13

Fight Club

“Come tanti altri anch’io ero diventato schiavo della tendenza al nido IKEA. […] Se vedevo qualcosa di ingegnoso come un tavolinetto a forma di yin yang dovevo averlo. Il componibile personale per ufficio della Klipsk, la cyclette della Hovetrekke, il divano Ohamshab a strisce verdi della Strinne, perfino le lampade Ryslampa fatte di carta non candeggiata […]

2022.02.04

Monologo di V

Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione: come molti di voi, io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione; ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte […]

2022.02.02

Federico Fellini: “Però, in fondo, qualcosa l’ho imparato”

Non ho molto da dire. Credo di aver imparato molto poco in tutti questi anni. Ho imparato che ci sono molte cose sconsiderate che puoi fare. E tra quei milioni una che è ancora più sconsiderata delle altre. E di solito fai quella. Ho imparato che certi odori si fissano nella memoria, e quando li […]