2024.07.24

La resistenza delle donne

Sai chi sei? Sai a cosa sei chiamata? Per cosa vale la pena vivere e morire? Che cosa è giusto fare? Rompere con clamore o resistere in silenzio nel quotidiano. Tuffarsi al centro del campo di battaglia o restare ai margini – parete, pilastro, confine, protezione; grembo e custode del dolore degli altri. O entrambe […]

2024.07.24

Prigionieri di un brandello di spazio

“Non è azzardato immaginare, se diamo un po’ di corda a Nietzsche e Kafka, che il primo la farà penzolare sull’abisso e il secondo la sistemerà rasoterra. Il filosofo propone il precipizio, lo scrittore lo sgambetto.” Mario Postizzi, da “Hommelettes”, 2007 ***** “Il funambolismo è un’arte solitaria, è un modo di affrontare la propria vita, […]

2024.07.24

La Poesia, “scuola di resistenza”

La Poesia è “scuola di resistenza” a tale insopprimibile istanza nel logos occidentale, ma non è una scuola di resistenza, per così dire, sentimental-patetica; niente affatto, la poesia è una scuola di resistenza che rammemora instancabilmente l’altra dimensione, la più originaria, del linguaggio. Se essa cadesse nell’oblio, dimenticheremmo quella che è l’essenza stessa del linguaggio. […]

2024.07.24

Statuto dell’uomo

STATUTO DELL’UOMO (Atto Istituzionale Permanente) Dedicato a Carlos Heitor Cony “Articolo I È decretato che adesso vale la verità, adesso vale la vita, e mano nella mano, marceremo tutti per la vita vera. Articolo II È decretato che tutti i giorni della settimana, compresi i martedì più grigi, hanno diritto di convertirsi in mattinate domenicali. […]

2024.07.24

Il solletico…

Con narici beate respiro di nuovo la libertà dei monti! Il mio naso è infine liberato da ogni odore di umanità! Solleticata da arie frizzanti, come da vini spumanti, l’anima mia starnutisce – starnutisce e si augura giubilando: salute! Friedrich Nietzsche, da “Così parlò Zarathustra”, 1883/85 ***** “Poi sentirai sulla guancia un solletico… Un bacio […]

2024.07.24

I giorni perduti

“Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernst Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion. Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. […]

2024.07.22

Le montagne, maestre di altezze

“I Monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi. Essi fanno ammutolire l’osservatore, e il meglio che si impara da loro non si può comunicare.” Johann Wolfgang Goethe, da “Massime e riflessioni”, 1833 (postumo)   ***** “Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse […]

2024.07.22

Fontamara

“Perché Innocenzo si azzardasse a tornare nuovamente a Fontamara, dalla quale una legittima paura lo teneva lontano da vari mesi, doveva ben esserci un grave motivo; di sua spontanea volontà certamente non sarebbe venuto. Quando egli arrivò all’altezza della cantina e vide accorrere verso di lui gente da tutte le parti, ebbe un momento di […]

2024.07.22

Aforismi, definizioni, calembour… E?

VINCENTI Basta guardarli. RILEGGERE Si usa per i classici che si leggono per la prima volta. EPOCALE Mutamento epocale. Ce n’è ogni giorno. AMORE-ODIO Onnipresente. Si ama-odia la madre, il padre, il figlio, la suocera, il cane, la città, il lavoro. Catullo “Odi et amo”. Prima l’odio, poi (ma era una crocifissione), l’amore. Oggi non […]

2024.07.22

Strega. Posseduta. Pazza.

“Strega. Posseduta. Pazza. Secoli di donne bruciate, esorcizzate, curate, solo perché si rifiutavano di recitare la parte della donna giusta, oppure non ne erano capaci. Non ne ero capace nemmeno io e per questo, anche se non era più tempo di roghi, mi sentivo uguale a quelle donne torturate, mi pareva quasi di provare sulla […]