Affabulazioni

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2026.01.08

La festa di Natale

La storia che vi racconto oggi, non è una di quelle novelle, come se ne raccontano tante, ma è una storia vera, vera, vera. Dovete dunque sapere che la Contessa Maria (una brava donna che io ho conosciuta benissimo, come conosco voi) era rimasta vedova con tre figli: due maschi e una bambina. Il maggiore, […]

2026.01.08

Succede nei paesi (a Natale)

– Ieri sera mi sentivo triste e ho fatto una zuppa di cipolle. – Nel senso che se ti sentivi allegra non la preparavi? – Nel senso che volevo piangere senza dare spiegazioni a nessuno. * – Dobbiamo cercare un bambolotto per fare Gesù Bambino. Uno vero non ce lo prestano perché fa troppo freddo. […]

2026.01.08

Gesù è nato a Napoli

“La suddivisione tra quelli a cui piace l’albero di Natale e quelli a cui piace il presepe, tra alberisti e presepisti, è tanto importante che, secondo me, dovrebbe comparire sui documenti di identità. Il primo tiene in gran conto la Forma, il Denaro e il Potere; il secondo invece pone ai primi posti l’Amore e […]

2026.01.08

Le parrocchie di Regalpetra

Natale a Regalpetra Il vento porta via le orecchie – dice il bidello. Dalle vetrate vedo gli alberi piegati come nello slancio di una corsa. I ragazzi battono i piedi, si soffiano sulle mani cariche di geloni. L’aula ha quattro grandi vetrate: damascate di gelo, tintinnano per il vento come le sonagliere di un mulo. […]

2026.01.07

Le verdure fanno male

Al mio paese c’era una bambina chiamata Misiana. Era carina, sana, allegra, e quando crebbe diventò una ragazza bella e forte. E poi era spontanea, sincera, generosa, e tutti le auguravano un buon matrimonio e tanti bei marmocchi. Ma gli anni passavano, Misiana diventava adulta, e di fidanzati non si vedeva neppure l’ombra. Non che […]

2026.01.07

Écrits pacifistes

Non posso scordare la guerra. Lo vorrei. A volte passo due, tre giorni senza pensarci, ma bruscamente, d’improvviso, la rivedo, la sento, la subisco, e soffro, ancora. E ho paura. Questa sera: la fine di una bella giornata di luglio. I campi sono rossi. Abbiamo tagliato il grano. L’aria, il cielo, la terra sono immobili […]

2026.01.02

Lacrymae Rerum

Alla finestra dirimpetto, si vedeva sempre il lume che vegliava, la notte – le lunghe notti piovose d’inverno, e quando la luna di marzo, ancora fredda, imbiancava la facciata della casa silenziosa. La stanza era gialla, con una meschina tenda di velo appesa alla finestra. A volte vi apparivano dietro delle ombre nere, che si […]

2025.12.23

Grammatica della fantasia

Più volte, a diversi gruppi di bambini, in località diverse, in Italia e all’estero, ho proposto la storia incompleta di un vecchio pensionato il quale, sentendosi inutile in casa dove tutti, grandi e piccoli, sono troppo occupati per dargli retta, decide di andare a vivere con i gatti. Detto fatto, va in piazza dell’Argentina (siamo […]

2025.12.23

Nessun* è normale

Diversi anni fa, mi trovavo in una relazione che solo molto tempo dopo avrei capito essere abusante (o forse, per tornare subito al tema di questo libro, anormale). Durante uno dei miei tentativi di distanziamento in seguito a una delle purtroppo consuete litigate, dopo svariati giorni di silenzio stampa da entrambe le parti, una sera […]

2025.12.11

Conversazione in Sicilia

“Io ero stato molto malato, per mesi, qualche tempo prima, e conoscevo la profondità di esserlo, questa profonda miseria nella miseria del genere umano operaio, specie quando uno è a letto già da venti giorni, o trenta, e ci resta, tra quattro mura, noi e le cose di stoffa del letto, le cose di metallo […]