Rocco aveva tentato in tutti i modi di dirle che in altitalia le possibilità di vincere il concorso erano maggiori. Aveva tentato di spiegarle cosa fosse un concorso. E mille altre cose. Non si capivano. Non capivano le parole che usavano, e le cose cui si riferivano. Rocco parlava ormai a sua madre di un […]
Diamantino Oggi vi voglio raccontare la storia di Diamantino, come io stesso la udii, molti anni or sono, intercalata in una lunga e noiosa conferenza pacifista del professor Mario Falchi. Diamantino era un piccolo cavallo nato in una miniera carbonifera di un bacino inglese. Sua madre – povera cavalla! – dopo aver trascorso i primi […]
“Gatta grigia, perfetta, regale; gatta grigia con tracce di leopardo e di serpente; con cenni di farfalla e di gufo; leone in miniatura con artigli d’acciaio per uccidere, gatta grigia piena di segreti, di affinità, di misteri. Di proposito, si accucciava e mi seduceva con lo sguardo. Io fissavo quegli occhi a forma di mandorla […]
Il valore dello sport Uscivo di casa verso le undici e in una mezz’oretta, facendo di corsa e tutta coperta dal burqa le stradine più appartate, ero allo stadio. Mi infilavo dentro uno dei buchi nella recinzione, attraversavo lo spiazzo della biglietteria, scavalcavo una bassa cancellata che portava al corridoio centrale, e da lì entravo. […]
Seduto sulla panchina, c’era una statua lì vicino, mi è venuta giù la malinconia. Guardando quella statua, statua d’un satiro o qualcosa del genere, sono sprofondato nell’umor malinconico nero, che conosco benissimo, posso farvi una conferenza. Io sono un malinconico nato, ve lo dico subito. Ho la malinconia che mi gorgoglia in basso, viene su […]
Un padre aveva due figli. Il maggiore era scaltro e giudizioso e sapeva arrangiarsi in tutto benissimo, il minore invece era stupido, non capiva e non imparava nulla, e quando la gente lo vedeva, diceva: «Costui è per il padre un bel peso!». Quando c’era qualcosa da fare, il fratello maggiore la eseguiva sempre; ma […]
Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall’ospizio: “Madre deceduta. Funerali domani. Distinti saluti.” Questo non dice nulla: è stato forse ieri. L’ospizio dei vecchi è a Marengo, a ottanta chilometri da Algeri. Prenderò l’autobus delle due e arriverò ancora nel pomeriggio. Così potrò vegliarla e essere di ritorno […]
“Quel che molta gente definisce amare consiste nello scegliere una donna e sposarla. La scelgono, te lo giuro, li ho visti. Come se si potesse scegliere in amore, come se non fosse un fulmine che ti spezza le ossa e ti lascia lungo disteso in mezzo al cortile… Beatrice non la si sceglie, Giulietta non […]
Quando mi presentai alla prova scritta, il tema di italiano, non ricordavo neanche chi fosse Dante Alighieri. I miei piedi erano ghiacci, lo stomaco contratto mi rimandava in bocca il sapore dello zabaglione che la mamma mi aveva imposto per “tirarmi su”, l’angoscia mi strozzava. Ma poi ci comunicarono il tema: “Il concetto di patria […]
Negli ultimi venticinque anni ho ospitato molta gente a casa mia, e a volte ho la tentazione di scrivere un saggio sugli ospiti. Ci sono quelli che non si chiudono mai la porta alle spalle e non spengono mai la luce quando escono da una stanza. Ci sono quelli che si gettano sul letto con […]