Epistolario

Lettere, Messaggi
2026.02.01

Etty Hellisum: Lettera da Westerbork

A due sorelle dell’Aia Amsterdam, dicembre 1942 Anche questa volta, come al solito, sono ritornata dalla brughiera con diversi incarichi. Una ex soubrette malata di calcoli biliari desiderava avere la sua tintura per i capelli. C’era una ragazza che non poteva alzarsi perché non aveva scarpe. E altre piccolezze simili – sebbene la faccenda delle […]

2026.02.01

Etty Hillesum: Lettere 1942-1943

I bambini di pochi mesi, le piccole grida penetranti dei bambini, che sono strappati dalle loro culle nel cuore della notte per essere trasportati verso un paese lontano – devo buttar giù ogni cosa come viene, più tardi non ne sarò capace perché crederò che non sia stato vero, già ora è come una visione […]

2026.01.28

Cesare Pavese a E. (1932)

Sono stato male tutto il giorno a non vederti sulla strada di Crevacuore, E., com’è brutta Torino. E il più triste di tutto questo è che ci dimenticheremo, senza esserci quasi nemmeno conosciuti. Non so quel che tu veda in me, ma io indovino in te un miracolo di femminilità e di tenerezza, che, come […]

2026.01.26

Samuel Beckett ad Axel Kaun

Caro Axel Kaun, mi diventa sempre più difficile, per non dire insensato, scrivere nell’inglese «ufficiale». E sempre più la mia lingua mi appare come un velo che bisogna lacerare per giungere alle cose (o al Nulla) che dietro si nascondono. La grammatica e lo stile: sono divenuti caduchi come un costume da bagno dell’epoca Biedermaier […]

2025.12.01

Marina Cvetaeva: frammenti di una lettera a Aleksandr Vasil’evic Bachrach

“Abbiate paura delle mie lettere, e cioè bruciatele o custoditele con cura… Io sono più passionale di Voi nella mia vita epistolare: persona di sentimenti, nell’assenza mi trasformo in creatura di passioni, giacché la mia anima è passionale, e l’Assenza è il paese dell’Anima. Voglio da Voi, ragazzo, il miracolo. Il miracolo della fiducia, della comprensione, della rinuncia.”   Io devo […]

2025.11.22

Lettera di Oriana Fallaci a Pier Paolo Pasolini

Roma 16 novembre 1975 Da qualche parte, Pier Paolo, mischiata a fogli e giornali e appunti, devo avere la lettera che mi scrivesti un mese fa. Quella lettera crudele, spietata, dove mi picchiavi con la stessa violenza con cui ti hanno ammazzato. Me la sono portata dietro per due o tre settimane, le ho fatto […]

2025.09.29

Cesare Pavese: l’ultima lettera

Cara Pierina, ho finito per darti questo dispiacere, o questa seccatura, ma credi non potevo far altro. Il motivo immediato è il disagio di questa rincorsa dove, non ballando e non guidando, resto sempre perdente, ma c’è una ragione più vera. Io sono, come si dice, alla fine della candela. Pierina, vorrei essere tuo fratello […]

2025.09.23

Marina Cvetaeva e Abram Višnjak

LETTERA SECONDA Giugno, di notte Voi liberate in me il mio essere femminile, il mio essere più oscuro e recondito. Non per questo vedo peggio. Tutta la mia chiaroveggenza intatta con, in più, il beato diritto alla cecità. Mio tenero (che mi fa…), con tutto il mio essere indivisibilmente doppio, doppiamente e indissolubilmente uno, con […]

2025.09.08

Cesare e Fern

A Fernanda Pivano, Mondovì Breo [Roma,] domenica 30 [maggio 1943] Cara Fern, la Sua lettera mi ha molto commosso e se potessi prenderei subito il treno per provarLe che non è vero che la circondi il gelo e l’ostilità. Ma non capisco perché si trovi tanto male proprio adesso che sa che sa di poter […]

2025.07.24

Lettera al nipote

Caro nipotino mio, non vorrei che questa lettera natalizia suonasse troppo deamicisiana, ed esibisse consigli circa l’amore per i nostri simili, per la patria, per il mondo, e cose del genere. Non vi daresti ascolto e, al momento di metterla in pratica (tu adulto e io trapassato) il sistema di valori sarà così cambiato che […]