Mi sono impegnata a ricordare come e cosa potevamo mangiare da partigiani in montagna. Ho raccontato la scena di quando il comandante Sbafi, l’allegro Sbafi, il coraggioso Sbafi, in quella piccola stanza montanara, offriva i suoi grassi e numerosi pidocchi alla padella dove una montanara stava friggendo qualcosa. Si rideva amaro, dopo i mesi seppelliti […]
«Il silenzio nel quale mi ero avvolta mi pareva tutto fuorché innocente, perché non è che scoprissi adesso un fascismo prima invisibile, e quel che minacciava non avevo voluto pesarlo, interrogarlo, prenderlo sul serio fino in fondo. Non capivo subito quel che avevo ignorato e mi veniva addosso. Il mio era stato tutto un difendermi, […]
PUNTO UNO. IL MANGANELLO Il fascismo si è imposto col manganello, cioè col bastone. Violenza, bastonate. Gli esperti in questa arte andavano nei paesi dove non erano conosciuti, guidati da uno del posto. Mio padre ce l’ha raccontato quando aveva novant’anni. Chi subisce certe offese se ne sente talmente sminuito oltraggiato e offeso che non […]
Piero Martinetti e il suo rifiuto di prestare giuramento di fedeltà al fascismo: “Io sono chiamato dal rettore di questa università che mi ha comunicato le sue cortesi parole, e vi ha aggiunto, con squisita gentilezza le considerazioni più persuasive. Sono addolorato di non poter rispondere con un atto di obbedienza. Per prestare il giuramento […]
«Il mio nome è Walkiria: le Valchirie erano le figlie del dio della guerra. Una donna guerriera poteva essere solo una Walkiria». Stirpe di terra dura Tutto ha inizio il 13 gennaio del 1944, quando i fascisti dell’OVRA (Opera Vigilanza Repressione Antifascismo) fanno irruzione nel Palazzo dei Duchi di Urbino, a Gubbio, dove Walkiria vive […]
Esattamente non si è mai saputo da che cosa sia nata, o comunque derivata, la festa dell’otto marzo, quella che da decenni è comunque la “festa della Donna” o comunque la si voglia chiamare e celebrare con o senza le mimose. Secondo le più accreditate ricerche storiche, pare che a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 […]
Iris Versari era nata nel territorio di San Benedetto in Alpe il 12 dicembre 1922 da Angelo, contadino di idee socialiste e mutilato di guerra, e da Alduina Calcin. Era la terzogenita di cinque fratelli (Maria, Luigi, lei, poi Lilia e Berto) cresciuti in una tipica famiglia contadina dell’Appennino tosco-romagnolo, costretta a fare di necessità […]
Era il novembre 1943. Mia madre stava cucinando, quando una vicina di casa suonò alla porta dicendo “scappate, arrivano i tedeschi!”. Mia mamma lasciò la padella sul fuoco, prese mio padre e mia sorella – che all’epoca aveva un anno e mezzo – e insieme raggiunsero alcuni parenti che erano già fuggiti a Chiesina Uzzanese, […]
Il 24 dicembre del 1914, al calare dell’oscurità … il vento era cessato… Ormai sono le otto e venti, anche se c’è la nebbia si vede abbastanza da poter distinguere esattamente quello che sta accadendo dall’altra parte. Vale a dire niente. Improvvisamente il silenzio è rotto dalla voce di un tedesco: ‘Come over here, venite […]
Natale 1944 Fu un Natale memorabile per il mondo in guerra; memorabile anche per me, perché fu segnato da un miracolo. Ad Auschwitz, le varie categorie di prigionieri (politici, criminali comuni, asociali, omosessuali, ecc.) potevano ricevere pacchi dono da casa, ma gli ebrei no. Del resto, da chi avrebbero potuto riceverne? Dalle loro famiglie sterminate […]