Magazzino Memoria

Storia, documenti
2026.03.30

Piero Martinetti

Piero Martinetti e il suo rifiuto di prestare giuramento di fedeltà al fascismo: “Io sono chiamato dal rettore di questa università che mi ha comunicato le sue cortesi parole, e vi ha aggiunto, con squisita gentilezza le considerazioni più persuasive. Sono addolorato di non poter rispondere con un atto di obbedienza. Per prestare il giuramento […]

2026.03.20

Il mio nome è Walkiria, donna guerriera

«Il mio nome è Walkiria: le Valchirie erano le figlie del dio della guerra. Una donna guerriera poteva essere solo una Walkiria». Stirpe di terra dura Tutto ha inizio il 13 gennaio del 1944, quando i fascisti dell’OVRA (Opera Vigilanza Repressione Antifascismo) fanno irruzione nel Palazzo dei Duchi di Urbino, a Gubbio, dove Walkiria vive […]

2026.03.20

La canzone dell’otto marzo

Esattamente non si è mai saputo da che cosa sia nata, o comunque derivata, la festa dell’otto marzo, quella che da decenni è comunque la “festa della Donna” o comunque la si voglia chiamare e celebrare con o senza le mimose. Secondo le più accreditate ricerche storiche, pare che a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 […]

2026.03.04

Iris Versari e Silvio Corbari

Iris Versari era nata nel territorio di San Benedetto in Alpe il 12 dicembre 1922 da Angelo, contadino di idee socialiste e mutilato di guerra, e da Alduina Calcin. Era la terzogenita di cinque fratelli (Maria, Luigi, lei, poi Lilia e Berto) cresciuti in una tipica famiglia contadina dell’Appennino tosco-romagnolo, costretta a fare di necessità […]

2026.02.01

Sono figlio di un voto e di un pezzo di pane

Era il novembre 1943. Mia madre stava cucinando, quando una vicina di casa suonò alla porta dicendo “scappate, arrivano i tedeschi!”. Mia mamma lasciò la padella sul fuoco, prese mio padre e mia sorella – che all’epoca aveva un anno e mezzo – e insieme raggiunsero alcuni parenti che erano già fuggiti a Chiesina Uzzanese, […]

2026.01.08

Un Natale senza armi

Il 24 dicembre del 1914, al calare dell’oscurità … il vento era cessato… Ormai sono le otto e venti, anche se c’è la nebbia si vede abbastanza da poter distinguere esattamente quello che sta accadendo dall’altra parte. Vale a dire niente. Improvvisamente il silenzio è rotto dalla voce di un tedesco: ‘Come over here, venite […]

2026.01.08

L’ultimo Natale di guerra

Natale 1944 Fu un Natale memorabile per il mondo in guerra; memorabile anche per me, perché fu segnato da un miracolo. Ad Auschwitz, le varie categorie di prigionieri (politici, criminali comuni, asociali, omosessuali, ecc.) potevano ricevere pacchi dono da casa, ma gli ebrei no. Del resto, da chi avrebbero potuto riceverne? Dalle loro famiglie sterminate […]

2025.12.09

Analisi dei sogni

Carl Gustav Jung: conferenza del 7 novembre 1928 Noi sogniamo i nostri problemi, le nostre difficoltà. C’è un detto: lo sposo non sogna mai la sposa. Questo succede perché la possiede davvero; la sogna soltanto più tardi, quando ci sono problemi, e allora, di solito, è ormai la moglie. Non siamo assolutamente in grado d’influenzare […]

2025.12.01

Gli animali alla guerra

Austriaco…. austriaco…. tedesco Se ci sono animali alla guerra? E mica soltanto quelli che ci vanno con i soldati, soldati essi stessi: i cavalli delle armi a cavallo, i muli delle batterie da montagna e someggiate. Ce ne sono anche tanti altri, grossi e piccini, che ci si trovano senza volerlo, povere bestie. E ci […]

2025.11.27

Cronache di quotidiani femminicidi

MI CHIAMO F. Sognavo il giorno del vestito bianco, da quando ero bambina. Lo volevo come quello di mia madre, con il pizzo ed i ricami e il velo bello come il suo. Trovare il mio principe azzurro, arrivare all’altare sotto braccio a mio padre e vivere la mia favola. Mio padre però il braccio […]