Musichiamo

E’ arrivata le bufera…

08.11.2021
“La canzone ‘La bufera’ nacque in Africa Orientale quando conobbi Italo Balbo che allora era il Governatore della Libia, un capo del regime fascista in odore di eresia, che si era posto più volte in contrasto con Mussolini, soprattutto sull’opportunità di allearsi con la Germania di Hitler. Per questo, si mormorava in Italia, il vecchio quadrunviro della marcia su Roma era stato mandato in esilio. Io ebbi l’ardire di porgli la domanda che tutti gli Italiani avevano sulla bocca : «L’Italia entrerà in guerra al fianco dell’alleato tedesco?». Balbo rispose con il suo perfetto accento emiliano: «Mo senta mo bene, signor Rascel, se l’Italia fa la guerra con Hitler io mi taglio i cosiddetti…» Non se li tagliò, i cosiddetti, anche perché il suo aereo fu poco dopo abbattuto – fortuitamente, si disse – da una contraerea italiana proprio al primo giorno di guerra.
Tornai in Italia e dissi a tutti di stare tranquilli, perché la guerra non ci sarebbe stata: me lo aveva assicurato sua eccellenza Balbo. Ma quando la guerra arrivò davvero non mi rimase che cantare “è arrivata la bufera/ è arrivato il temporale/ chi sta bene e chi sta male/ e chi sta come gli par!”
Renato Rascel Giancarlo Governi, “Quando Renato Rascel vide arrivare la bufera”, in “Giornale dello spettacolo”, 3 gennaio 2016
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…Ed ecco “È arrivata la bufera”:
Quando scende in ciel la sera
Ed infuria la bufera
Più non canta capinera, è finita primavera,
Vi saluta e se ne va…
L’acqua scende e bagna tutti,
Siano belli siano brutti,
Siano grandi oppur piccini,
Metà prezzo ai militar…
Con l’acqua che scende, che scroscia e che va,
Pierino in angosce calosce non ha…
È arrivata la bufera,
è arrivato il temporale,
Chi sta bene e chi sta male,
E chi sta come gli par…
Nella notte profonda,
Sembra che uno glielo avesse detto, e invece non glielo aveva detto
Che poi anche se glielo avesse detto quello lì non ci sentiva
Sai come succede in queste cose qua…
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Senza pepe senza sale
La minestra non si fa…
Nel suo morbido lettino,
Dorme placido Pierino
E suo zio ch’è di Voghera
Sta danzando l’habanera
Mentre infuria il temporal
Il suo babbo è minatore
E ogni dì gli batte il cuore
Ma se un dì non batterà
Quasi certamente, forse chi sa, può darsi che morirà…
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Chi sta bene e chi sta male
E chi sta come gli par…
Un uomo si scuote, fa un salto mortale
Il padre lo bacia, lo bacia suo padre,
Gli dà un altro bacio
E una scarpa sul naso
E poi un altro bacio, poi ci ripensa e gli dà un’altra scarpa sul naso
E poi se ne va…
È arrivata la bufera
È arrivato il temporale
Chi sta bene e chi sta male,
E chi sta come gli par…
Renato Ranucci, in arte Renato Rascel

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