Pensieri

Ti sei persa tutto

14.11.2021

“Scrivo per farmi ascoltare, nonna” dice Bea, la piccola Bea, dall’altro letto, guardandomi di sottecchi.
Mente. Bea mente, come facciamo noi tutte. Non scrive per farsi ascoltare. Scrive perché nessuno la ascolta. Non è la stessa cosa.
O forse anche sì.
Essere vecchi significa avere imparato a mordersi la lingua con delicatezza. A chiudere la bocca a tempo debito. E a sfiorare la follia in modo che le verità siano perdonabili.
“Mi sono persa qualcosa?” chiede Lía in una delle sue entrate in contropiede in camera da letto.
La guardo e la lingua mi sbatte contro le gengive come un ago spuntato contro la madreperla di un bottone. Qualcosa no, sto per dirle. Tutto, Lía. Ti sei persa tutto. Da un sacco di tempo. Ahi, bambina.”

Alejandro Palomas, da “Tanta vita”

**********

Nell’immagine: Maria Wiik, “Out into the World”, 1889

Lascia un commento