Fosforescenze

Sguardi

21.11.2021
“Se voi amate anche voi stessi,
allora in voi non sarò mai preghiera, io.
Ma uno sguardo azzurro è un dono eterno,
e l’ombra torce il tempo in querce.”
Velimir Chlebnikov (1885 – 1922): pseudonimo di Viktor Vladimirovič Chlebnikov; poeta futurista russo
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ὄμματά οἷ(α) ἐπλανᾶτο πενητεύοντα μετώπων (occhi vagavano solitari, senza fronte)
Empedocle
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“Ho passato la vita a guardare negli occhi della gente, è l’unico luogo del corpo dove forse esiste ancora un’anima.”

José Saramago, da “Cecità”

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“In certi occhi respiri le storie, i viaggi e le canzoni più belle.”

Fabrizio Caramagna

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“Guarderò attraverso la finestra dei tuoi occhi per vedere te.”

Frida Kahlo

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“Un altro giro nei tuoi occhi.
Soltanto un altro, giuro.
E poi scendo.”

Andrew Faber

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Foto di Patrick Feldhusen
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“Gli occhi sfuggono a ogni controllo. Dobbiamo pensare a dove e quando li posiamo. L’intera nostra vita scorre attraverso gli occhi, e per questo possono essere fucili quanto note musicali, un canto di uccelli o un grido di guerra. Hanno il potere di svelarci, di salvarti, di perderti.”
Jón Kalman Stefánsson, da “Paradiso e inferno”, 2010
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“Tu e i tuoi occhi.
Tutti i finalmente della mia vita concentrati in quella luce lì.”

Fabrizio Caramagna

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“Con certe persone
è questo guardarsi da dietro gli occhi
saettare, muoversi dentro
tacere
e in fondo dirsi.”

Alessandra Racca, “I timidi”

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“Nei tuoi occhi si specchiano i porti del mondo.
Ma tu
adesso qui
su questo cielo di parole
sei il mio porto di sempre.”

Antonio Nazzaro, da “Amore migrante e l’ultima sigaretta”

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“Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie.
La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi: in altri termini, desidera lo sguardo di un pubblico. Ma quando perdono il loro pubblico, hanno la sensazione che nella sala della loro vita si siano spente le luci.
La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti.
C’è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata.
E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.”

Milan Kundera, da “L’insostenibile leggerezza dell’essere”

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“Uno sguardo critico va sempre respinto o può essere utile a capire ciò che non vediamo di noi?”

Donatella Di Pietrantonio, da “Borgo Sud”

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“Il mio cuore
è scappato
si è nascosto
nei tuoi occhi.
É bello vedere
che ti asciughi
le mie lacrime.”

Franco Arminio

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“Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.”

Elsa Morante, da “Aracoeli”

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Foto di Sonia Simbolo

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“Ho gli occhi pieni di nuvole e comete.”
Goliarda Sapienza, da “L’arte della gioia”, 1994

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“Raccontami la canzone
che cammina nei tuoi occhi
quando li apri
la mattina
quando il sole
insinua il suo raggio di luce
nei tuoi sogni.”
Clarissa Nicoisdkij, “Gli occhi”
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“Vedo la vita solo da un occhio, l’altro è di vetro.
Se da quest’unico occhio vedo molte cose, ne vedo molte di più dall’altro, perché l’occhio sano mi serve a vedere, quello cieco a sognare”

Paruir Sevak (Paruyr Rafaelovič Kazarjan)

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“Tra il mio sguardo e il tuo
lo stupore del mio
caduto sulle ginocchia per vedere
come stanno le nuvole
e come le nuvole cambiano quando stiamo davvero.”

Pierluigi Cappello, da “Dedica a chi sa”, in “Mandate a dire all’imperatore”

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Nei tuoi occhi si specchiano i porti del mondo.

“Ma tu
adesso qui
su questo cielo di parole
sei il mio porto di sempre.”

Antonio Nazzaro, da “Amore migrante e l’ultima sigaretta”

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“Ci fioriscono gli occhi,
se ci guardiamo.”
Else Lasker-Schüler, da “Il mio cuore e altri scritti”
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– “Sei logorroica!”
– “Ma se non ho detto nulla!”
– “I tuoi occhi… sono assordanti.”
Michelangelo da Pisa
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“Il bambino è piccolo e racchiude l’uomo, il cervello è stretto e alberga il pensiero, l’occhio non è che un punto ed abbraccia le vastità.”
Alexandre Dumas figlio, da “La Dame aux camélias”, 1848
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“Una volta mi hai detto che l’occhio umano è l’invenzione più solitaria di dio. Tutto il mondo che attraversa la pupilla eppure la pupilla non trattiene niente. L’occhio, da solo nella sua orbita, non sa neanche che ce n’è un altro proprio come lui, a pochi centimetri di distanza, altrettanto affamato, altrettanto vacuo. Spalancando la porta di casa sulla prima nevicata della mia vita hai sussurrato: Guarda.”
Ocean Vuong, da “Brevemente risplendiamo sulla terra”, 2020
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“Una cosa tienila sempre a mente.
Curati.
Chiedi aiuto quando serve.
Ma lascia il tuo sguardo libero, non farti raccontare il mondo da nessuno.”
Daniele Mencarelli, “Tutto chiede salvezza”
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Immagine dal web
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“Chiudi gli occhi!
Quello che vedi
è tuo”
Günther Eich
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“Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.”
Da “Andrej Rublëv”, film di Andrej Tarkovskij del 1966
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“Apri gli occhi, dimmi
una parola che non trema.”
Da una poesia inedita di Flavio Ferraro
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“Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.”
Malcolm de Chazal
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In evidenza: Foto di Sonia Simbolo

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