Fosforescenze

Mari senza strade

03.12.2021
εἶσ’ ἅλα στίζουσα πνοιά
[Verrà la brezza a tatuare il mare]
Simonide, frammento 57

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γῆς ἱδρῶτα θάλασσαν
“Sudore della terra, il mare”
Empedocle, frammento 55
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“Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni”

Alessandro Baricco

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“Caelum, non animum mutant qui trans mare currunt.”
(“Mutano non il loro animo, ma il cielo coloro che vanno per mare.”)
Quinto Orazio Flacco, da “Epistole”, I, 11, v. 27
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“Sai cos’è bello qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra. Non è ancora mare. Non è vita falsa. Non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.”

Alessandro Baricco, da “Oceano mare”, 1993

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Foto di Igor Dubovoy

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“Come se il mare separandosi
svelasse un altro mare,
questo un altro, ed i tre
solo il presagio fossero
d’un infinito di mari
non visitati da riva −
il mare stesso al mare fosse riva−
questo è l’eternità.”

Emily Dickinson

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“Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.”

Kahlil Gibran

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“Raccogli una tazza d’acqua dall’oceano:
Lì mi troverai.”

Jack Kerouac

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“Sono andato per tracciare i contorni di un’isola e invece ho scoperto i confini dell’oceano.”

Ludwig Wittgenstein

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“Io amo come il mare ama la riva: dolcemente e furiosamente!”

Federico De Roberto

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     Christopher Richard Wynne Nevinson, “The Blue Wave”,1917

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“Questa è mia madre: l’oceano.”

Bjork

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“Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.”

Giovanni Verga

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“Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni”

Giovanni Pascoli

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“Sotto l’azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto ‘più in là’”

Eugenio Montale

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“Senza sogni, incolore campo è il mare.”

Giuseppe Ungaretti

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Immagine presa dal web

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“I remi battono le acque:
devono ferire per andare.
Le acque vanno acconsentendo,
questo è il destino del mare.”
Cecília Meireles

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“Il mare è l’immagine dell’inafferrabile fantasma della vita.”

Herman Melville, da “Moby Dick”

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“Le coste del Mediterraneo si dividono in due, di partenza e di arrivo, però senza pareggio: più spiagge e più notti d’imbarco, di quelle di sbarco, toccano Italia meno vite, di quante salirono a bordo. A sparigliare il conto la sventura, e noi, parte di essa. Eppure Italia è una parola aperta, piena d’aria.”

Erri De Luca, da “Solo andata. Righe che vanno troppo spesso a capo”

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“Restare calmi; allontanarsi da ciò che esige passione; conoscere la corrente e per questo andare controcorrente; andare controcorrente per il gusto della fuga.”
Dino Buzzati
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“Raccogli una tazza d’acqua dall’oceano: Lì mi troverai”

Jack Kerouac

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“Sono andato per tracciare i contorni di un’isola e invece ho scoperto i confini dell’oceano.”

Ludwig Wittgenstein

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“Dimmi dunque se sei la dimora del principe delle tenebre. Dimmelo… dimmelo, oceano, e se il soffio di Satana crea le tempeste che sollevano le tue acque salate fino alle nuvole. Bisogna che tu me lo dica, perché gioirei nel saper che l’inferno è tanto vicino agli uomini.”

Luis Sepulveda

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“Non sei una goccia nell’oceano. Sei l’intero oceano in una goccia.”

Jalāl al-Dīn Muḥammad Rumi

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 Paul Gauguin, “L’onda”, 1888

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“Che io mi fermi qui; per un’occhiata alla natura anch’io.
Di un cielo sgombro e del mare al mattino
il blu brillante con la gialla riva; tutto
bello, e tutto in piena luce.
Che io mi fermi qui.
E m’illuda di aver visto”
Konstantinos Kavafis, “Mare al mattino”, 1915
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“Sono pellegrino di mare,
grido di gabbiano perduto.
Lontana è la terra
della mia attesa.”
Gianni Rescigno
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“Ho voluto indagare i contorni di un’isola. Ciò che ho scoperto, però, sono i confini dell’oceano.”
Ludwig Wittgenstein, da “Tractatus logico-philosophicus”, 1921
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“Silenzio,
è il mare di settembre
in un sogno d’estate.”
Manuela Bellomo, da “Il mare di settembre”
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“Il mare, il mare!
Lo sento dentro me.
E solo al pensarlo,
così mio,
ha un sentore di sale
il mio pensiero.”
José Gorostiza, “Il mare”
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“Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.”
Fabrizio Caramagna
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Foto di Arianna Arcangeli
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“Sono così, io.
Certe volte, spiaggia sperduta e solitaria.
Altre volte, mare in tempesta e strillante.
Certe volte, isola deserta e silenziosa.
Altre volte, oceano che abbraccia tutto il mondo”
Edvania Paes (poetessa brasiliana)
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“Sul mare ci si sente orfani, il navigante si strugge per tutto quello che ha lasciato e ricompone i conflitti che a terra dividevano il male dal bene. Si scende in una specie di grande valle, si entra in contatto con l’universo e i messaggi che arrivano da terra sembrano quelli di una cattedrale evanescente. Si getta sul mare uno sguardo che ha sempre qualcosa di perduto. L’uomo di terraferma crede che il marinaio sia felice di andare, non sa che è intessuto di angoscia e sogni e che gli sembra di percorrere una via che non conduce in nessun luogo. Per questo si affeziona agli strumenti che gli fanno tenere le rotte e lo portano da qualche parte.
Un marinaio non arriva mai nel suo, non ha possessi, il suo sguardo anche più attento è sempre muto. Parla per farsi compagnia, oppure tace, e quando parla, spesso delira, non vuol convincere nessuno.”
Francesco Biamonti, da “Attesa sul mare”
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Gianmarco Murru, “Arte-Mediterraneo”, 6 ottobre 2016
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“Ci sono tre grandi personaggi nel Mediterraneo: il Golfo di Genova (Montale); il Golfo di Marsiglia (Valéry), e il Golfo di Orano (Camus) che hanno creato una civiltà letteraria legata alle cose, in cui le cose parlano al posto dell’uomo. I loro paesi diventano aspri e emblematici di una civiltà umana legata a una sorta di corrosione dell’esistenza, quella che provoca il salino. È una civiltà data dalla luce e dal sapere, dalla lucidità e dalla corrosione.”
Francesco Biamonti, cit. in F. Panzeri, “Biamonti: inseguendo la luce”, “Avvenire”, 22 gennaio 1998
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“Mamma, che cosa è il mare, Mamma?”
Il mare era lontano, molto lontano di lì, specie di lago enorme, una quantità d’acqua senza fine, anche Mamma non aveva mai visto il mare, sospirava.
“Allora, Mamma, mare è quello che si ha nostalgia?”
Joao Guimarães Rosa, da “Campo geral”
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“Rumorosi sono i piccoli torrenti
Il vasto oceano è silenzioso.”
Buddha
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Foto di Philip Thurston
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In evidenza: Foto di Rossana Perri

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