Pensieri

Preserva la tua solitudine

08.12.2021
“Preserva la tua solitudine. Il giorno, se mai verrà, che una vera amicizia ti sia concessa, non esisterà opposizione fra la solitudine interiore e l’amicizia; anzi è da questo segno infallibile che la riconoscerai. L’amicizia non va cercata, né sognata, né desiderata, né definita o teorizzata. L’amicizia si esercita (è una virtù). Essa semplicemente “esiste” come la bellezza. E’ un miracolo, misterioso e insieme incastonato nella realtà. Non bisogna desiderare l’amicizia come compenso, non va inventata, non per alleviare la solitudine; non deve basarsi su visioni deformate di te e dell’altro. Molte volte vendiamo l’anima per l’amicizia ed è facile corrompere e corrompersi. La nostra vita interiore si compiace di accogliere in folla fantasmi, costruzioni; nel sentimento invece bisogna tagliare via senza pietà tutto quanto vi è di immaginario e permettersi solo ciò che corrisponde a scambi reali. Per questo bisogna vietarsi “slanci di cuore” che non trovano nell’altro ugual risposta. Non bisogna pretendere di venir capiti quando ancora non ci siamo chiariti a noi stessi. Non ingannarsi sull’altro significa anche non ingannarlo e non pretendere da lui più di quanto può dare.
Più dai, più dipendi dagli altri per la tua felicità e infelicità. E una parola o un gesto possono darti più felicità di quanta tu non ne hai data in un anno di dedizione. Ti metti in una situazione di mendicante, di cane che aspetta l’osso.
E infine per un meccanismo inevitabile, non si può dipendere dagli esseri umani senza aspirare a tiranneggiarli, senza aspirare a piegarli ai nostri scopi, compresi quelli più nobili o del cuore.”

Simone Weil, “L’ombra e la grazia”

**********

Nell’immagine: Briton Rivière, “Il suo unico amico”, 1871

Lascia un commento