il sogno che smarrii
prima dell’alba?”
(Jorge Luis Borges)
“È un impero
quella luce che muore
o una lucciola?”
“Lontano un trillo.
L’usignolo non sa
che ti consola.”
“La vasta notte
non è ora altra cosa
che un profumo.”
“Sopra il deserto
sta avvenendo l’aurora.
Qualcuno lo sa.”
(Jorge Luis Borges)
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Muramasa Kudo, “Blue Bird”
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“Balaustrata di brezza
per appoggiare stasera
la mia malinconia”
(Giuseppe Ungaretti)
“È il primo vino:
calda schiuma che assaggio
sulla tua lingua”
(Edoardo Sanguineti)
“Passa la locomotiva:
nel fumo un turbine
di giovani foglie”
(Edoardo Sanguineti)
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“La luna ha avuto
i baffi di un gatto
per un secondo”
(Jack Kerouac)
“La farfalla
ricorderà per sempre
che fu un verme”
(Mario Benedetti)
Kobayashi Hideaki
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“Cantando con il cuore
fa sciogliere la neve
la nutrice degli uccelli”
(Paul Eluard)
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David Clapp
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“Haiku di un’alba inattesa
forse mia – forse cenni
o sussurri di altri universi”
il merlo becchetta nel prato
grani d’alba.”
“Lago, grigio-blu, una pienezza nel
verde, foresta
– disposta come addendi
di una somma che non cessa mai di evitare di stupire
Il lago è, alla fine, solo il lago
le ninfee solo ninfee
non più segni là, nessun terrificante pleonasmo.”
(Andrea Zanzotto, da “Haiku for a season”)
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Reiji Hiramatsu, “Lo stagno di Monet”
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“Papaveri, buoni compagni,
sbocciati improvvisi a gruppi
per confermare i sentieri, per confermare
gli stanchi piccoli rivi nelle colline
Una sottilissima brezza rivelano i papaveri,
mistici mini-anemometri
il mio fragile io rivelano”.
(Andrea Zanzotto, da “Haiku for a season”)
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Renato Guttuso, “Il merlo”, 1947
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“La mano della brezza
accarezzando il volto dello spazio.
Ancora e ancora.”
(Federico Garcia Lorca)
“Una coppia di libellule
strettamente avvinghiate l’una all’altra
passano volteggiando”
(Tomas Tranströmer)
“Presenza di Dio.
Nel canto degli uccelli
s’apre una porta”.
“Brace d’inverno,
i capelli tuoi
dove il mio cuore brucia”
(Stephen King)
“Tante maschere
diverse e uguali
come i giorni”
“Scrivono versi
il poeta e il viandante
tra campi d’oro”
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Tatsuo Sukuzi
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In una stazione del metrò
“Questi volti apparsi nella folla;
petali su un ramo umido e nero”
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“In tre versetti
tutto un poema
e, forse, tutta una vita.“
(Mario Chini)
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“Giro per il mondo
alla ricerca di tre note
di poesia.”
(Mario Chini, “Confessione”)
“amore, è questa che amo
di vita
poggiare alla mia la tua
ferita”
Paulo Leminski Filho (Brasile), “Vita”
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“apro un vecchio quaderno
e scopro
che un tempo ero eterno”
Paulo Leminski Filho (Brasile),”Eterno”
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João A. Carvalho
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Nell’immagine in evidenza: Utagawa Hiroshige, “Awa. I gorghi di Naruto” (alla serie di Illustrazioni di luoghi celebri delle sessanta e oltre province), 1855