Fosforescenze

La musica, là dove finiscono le parole…

03.01.2022

“Dove le parole finiscono, inizia la musica.”

Heinrich Heine

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Lanterne a Orenburg (Russia)

 

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La musica è la letteratura del cuore; comincia dove finisce il discorso.

Alphonse de Lamartine

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“La musica è Dio che sorride all’uomo.”

Anonimo

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“Abbiamo tutti nel petto un violino e abbiamo perduto l’archetto per suonarlo. Alcuni lo ritrovano nei libri, altri nell’incendio di un tramonto, altri negli occhi di una persona, ma ogni volta l’archetto cade dalle mani e si perde come un filo d’erba o un sogno. La vita è la ricerca infinita di questo archetto per non sentire il silenzio che ci circonda.”

Fabrizio Caramagna

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“Purtroppo negli ultimi tempi troppe persone vivono senza mai nessun contatto con la musica. La musica è finita in una torre d’avorio, puro piacere estetico per pochi eletti. Mentre invece dovrebbe essere prima di tutto educazione alla vita. Se impari a “pensare la musica” capisci tutto: che il tempo può essere oggettivo e soggettivo, la relazione tra passione e disciplina, la necessità di aprirsi agli altri.”

Daniel Baremboim

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“La musica è un linguaggio di fratellanza e l’orchestra è l’embrione della società perché tutti devono ascoltare anche le voci degli altri.”

Uto Ughi

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Pablo Picasso, “I tre musicisti”, 1921

 

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“La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.”

Ezio Bosso

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“Basta sentire una nota musicale, e ci viene subito annunciata una vita che non ci è stata narrata da alcuno, che non è predicata da alcun predicatore. Supponete ch’io cerchi di riferire esattamente quel che vedo attraverso la musica: il campo della mia vita diviene una pianura illimitata che è bello attraversare, e alla cui fine non v’è morte né delusione.

Henry David Thoreau

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“La musica è l’unica arte che conferisca un senso alla parola assoluto. E’ l’assoluto vissuto, vissuto però tramite un’immensa illusione, visto che si dissolve subito al ristabilirsi del silenzio. E’ un assoluto effimero, un paradosso, insomma. Questa esperienza, per poter durare, deve essere rinnovata all’infinito, simile all’esperienza mistica, della quale, una volta ritornati alla quotidianità, non resta traccia.”

Emil Cioran

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“La musica è il linguaggio della trascendenza. Il che spiega le complicità che crea tra gli esseri umani. Li immerge in un universo dove cadono le frontiere. Al mondo della musica si accede veramente solo quando si oltrepassa l’umano. La musica è un universo, estremamente reale seppure inafferrabile ed evanescente. Un individuo che non possa penetrarvi, perché insensibile alla sua magia, è privo della ragione stessa di esistere. Il supremo gli è inaccessibile. Comprendono la musica soltanto quelli a cui è indispensabile. La musica deve farti impazzire, altrimenti non è nulla.”

Emil Cioran

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“Se togliamo ai nostri figli la possibilità di avvicinarsi all’arte, alla poesia, alla bellezza, in una sola parola alla cultura, siamo destinati a un futuro di gente superficiale e pericolosa.
Per questo occorre difendere un settore che non esiste per dare dei profitti, ma per parlare direttamente alla gente.
Sottolineo che un’orchestra sinfonica costa molto, ma molto meno di un giocatore di calcio.
I dittatori hanno sempre cercato di chiudere la bocca agli artisti e agli intellettuali, perché la cultura, nonostante l’imbarbarimento estetico al quale stiamo assistendo, continua a essere l’anima del popolo.
L’Europa ha alle spalle una storia importantissima, sul piano culturale è stata a lungo leader nel mondo.
Ora non può dimenticarlo: per risalire e tornare propositiva, basterebbe che i governi dei vari Paesi togliessero un po’ di denaro alle cose superflue e lo destinassero prima all’educazione, poi all’educazione e quindi all’educazione.”

Riccardo Muti

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“La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.”
Giovanni Allevi, da “La musica in testa”, 2008
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“Abbiamo tutti nel petto un violino e abbiamo perduto l’archetto per suonarlo. Alcuni lo ritrovano nei libri, altri nell’incendio di un tramonto, altri negli occhi di una persona, ma ogni volta l’archetto cade dalle mani e si perde come un filo d’erba o un sogno.La vita è la ricerca infinita di questo archetto per non sentire il silenzio che ci circonda.”

Fabrizio Caramagna

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“Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.”
Fabrizio de André
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Non sapete leggere? Sulla partitura c’è scritto: “con amore”, e voi state suonando da uomini sposati!
Arturo Toscanini, rivolto ai suoi orchestrali
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Foto di Sonia Simbolo
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“Il vaso conferisce una forma al vuoto e la musica al silenzio.”
Georges Braque, da “Quaderni”
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“Ognuno ha un suo ritmo come tutte le creature del mondo. Bisogna essere quel ritmo, quella creatura e non diventare un’altra cosa”.

Gino Bonichi, in arte “Scipione”, dal diario scritto nel sanatorio di Arco (1932)

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Foto di Sonia Simbolo

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“Il pianoforte era una brava persona. Mi sedevo accanto a lui; poche delle mie dita erano sufficienti a stringerne molte delle sue, fossero bianche o nere; subito gli uscivano gocce di suoni; e combinando suoni e dita, diventavamo tristi entrambi.”
Felisberto Hernández, da “Terre della memoria”
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“Ho un’orchestra infinita nel cervello.”
Alberto Casiraghy (liutaio, illustratore, poeta, aforista fondatore delle Edizioni Pulcinoelefante), da “I miei labirinti felici”, 2021
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agine in evidenza: Illustrazione di Tatsuya Tanaka

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