Riflessioni

Il domani, quello col sole vero, arriva

07.01.2022

Non hai fatto in tempo a metterti al sole, ad abbracciare un albero, come avresti voluto.
E questo tempo ti ha inghiottito, come ha inghiottito tutti noi, proprio come “un pozzo nero”. Ma tu, che con la tua musica hai sempre avuto “la magia di stare nel tempo, di dilatare il tempo, di rubare il tempo“,  questo tuo tempo così fragile e forte, così dolorosamente pieno di gioia, hai voluto condividerlo con noi.
A noi, che spesso siamo capaci soltanto di udire,  hai insegnato ad ascoltare, e forse anche a stare insieme, in questo spazio così dilatato e così chiuso, in cui la tua musica ha saputo oltrepassare ogni barriera.

Si dice che la vita sia composta da 12 stanze. 12 stanze in cui lasceremo qualcosa di noi che ci ricorderanno. 12 le stanze che ricorderemo quando saremo arrivati all’ultima. Nessuno può ricordare la prima stanza dove è stato, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. Stanza, significa fermarsi, ma significa anche affermarsi. Ho dovuto percorre stanze immaginarie, per necessità. Perché nella mia vita ho dei momenti in cui entro in una stanza che non mi è molto simpatica detto sinceramente. È una stanza in cui mi ritrovo bloccato per lunghi periodi, una stanza che diventa buia, piccolissima eppure immensa e impossibile da percorrere. Nei periodi in cui sono lì ho dei momenti dove mi sembra che non ne uscirò mai. Ma anche lei mi ha regalato qualcosa, mi ha incuriosito, mi ha ricordato la mia fortuna. Mi ha fatto giocare con lei. Si, perché la stanza è anche una poesia.” (Ezio Bosso)

Il domani, quello col sole vero, arriva“.

Tu, che conoscevi fin troppo bene “i domani che non arrivano mai,  la stanza stretta. E la luce che manca da cercare dentro“, ci hai lasciato un messaggio prezioso: “Questi giorni sono quelli per ricordare, le cose belle fatte, le fortune vissute, i sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci. Questi sono i giorni per ricordare, per correggere e giocare. Sì, giocare a immaginare domani. Il domani, quello col sole vero, arriva. Immaginarlo migliore, per costruirlo. Perché domani non dovremo ricostruire, ma costruire e costruendo sognare. Perché rinascere vuole dire costruire, insieme uno per uno“.

Grazie, Ezio.

YUNUS

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