Affabulazioni

La divinità perduta

20.01.2022

C’era un tempo in cui gli uomini erano simili agli dei, ma abusarono talmente del proprio potere che Brahma, il Dio supremo, decise di privarli della potenza divina nascondendola in un luogo a loro inaccessibile. Pensò quindi di consultare gli altri dei per risolvere il problema.
Alcuni degli dei riuniti a consiglio dissero:

“Nasconderemo la divinità dell’uomo nelle profondità della terra”.

“Non è sufficiente, – obiettò Brahma – l’uomo scaverà e la troverà”.

“Nasconderemo la divinità dell’uomo negli abissi oceanici”- suggerirono allora gli dei.

“Non basta. – rispose Brahma – L’uomo esplorerà le profondità marine e riuscirà a riportarla in superficie”.

“La nasconderemo allora sulla montagna più alta, quasi al limite del cielo, dove l’uomo non potrà arrivare” – dissero gli dei.

“Non basta. – ribatté Brahma – L’uomo scalerà le montagne più alte e se ne impadronirà’.

Gli dei, allora, si rassegnarono: “Non sappiamo dove nascondere la divinità dell’uomo, non c’è posto sulla terra, nel mare o nel cielo che egli non possa raggiungere.”

Brahma, invece, sentì di aver raggiunto la soluzione al problema:

“La nasconderemo profondamente dentro all’uomo stesso, abiterà proprio nel suo cuore: è l’unico posto in cui l’uomo non guarderà’.”

Leggenda  induista

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