Fosforescenze

Amici animali

31.03.2022
πολλλ’ οἶδ’ ἀλώπηξ, ἀλλ’ ἐχῖνος ἓν μέγα.
(La volpe ne sa tante, il riccio una sola importante.)
Archiloco, fr.103 Diehl

*****

“Che faceva San Francesco, parlava sempre agli uccelli? Sempre ‘int’ ‘e ‘rrecchie ‘e ‘sti povere bestie ca si chille vulevano essere ‘nu poco tranquille, no… Secondo me, guarda, per colpa ‘e San Francesco è nata ‘a migrazione ‘e gli uccelli”
Massimo Troisi
*****
“Predica agli uccelli”, quindicesima scena del ciclo di affreschi delle “Storie di San Francesco” della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto, 1295 -1299
******

“Perché amo gli animali?
Perché io sono uno di loro.
Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,
il panico del cervo che scappa,
sono il tuo oceano grande
e sono il più piccolo degli insetti.
E conosco tutte le tue creature:
sono perfette
in questo amore che corre sulla terra
per arrivare a te.”

Alda Merini

******

“La terra è abitata da animali e da uomini: gli uni sono istintivi, stupidi, violento, aggressivi, pericolosi e si uccidono fra loro. Gli altri sono gli animali.”

Virginia Avveduto

******

“Quando uno, di mestiere o per vocazione, ha meditato a lungo sull’uomo, gli accade di provar nostalgia per i primati. Quelli non hanno pensieri reconditi.”

Albert Camus, da “La caduta”

*****

“Non c’è animale più stupido della marmotta – disse l’etologo – sta ferma ore e ore a contemplare il sole.
Non c’è animale più stupido dell’etologo – disse la marmotta – sta fermo ore e ore a contemplare me.”

Enzo Costa

*****

“Gli occhi di un animale hanno il potere di parlare un grande linguaggio.”

Martin Buber

*****

“Gli animali stessi sono così meravigliosamente pigri: all’animale è assolutamente estranea la folle smania di lavoro dell’uomo moderno, cui manca perfino il tempo di farsi una vera cultura.
Anche le api e le formiche, queste personificazioni della solerzia, trascorrono la maggior parte della giornata immerse in un dolce far niente.”

Konrad Lorenz

*****

 

*****

“L’uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno.
Loro sanno quel che devono sapere.
Noi, no.”

Fernando Pessoa

*****

“Amate gli animali: Dio ha donato loro i rudimenti del pensiero e una gioia imperturbata.
Non siate voi a turbarla, non li maltrattate, non privateli della loro gioia, non contrastate il pensiero divino.
Uomo, non ti vantare di superiorità nei confronti degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, insozzi la terra con la tua comparsa su di essa e lasci la tua orma putrida dietro di te;
purtroppo questo è vero per quasi tutti noi.”

Fëdor Dostoevskij, da “I fratelli Karamazov”

*****

“L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali. […] Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo e dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. […] Il segno distintivo dell’uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.”

George Orwell, da “La fattoria degli animali”

*****

“Noi non abbiamo due cuori – uno per gli animali, l’altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri,
l’unica differenza è la vittima.”

Alphonse de Lamartine

*****

“L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è anche l’unico che ne ha bisogno.”

Mark Twain

*****

“I randagi continuano ad arrivare e non ce la sentiamo di mandarli via. Avere una banda di gatti intorno è bello, se ti senti giù, basta guardare i gatti e ti senti meglio, perché loro sanno che tutto è semplicemente com’è.”

Charles Bukowski

*****

“Gli uccelli volano per la gioia di stare nell’aria. Viaggiano nello spazio senza possederlo, senza chiedere permessi. Tracciano curve dove altri farebbero linee rette. E di tanto in tanto si fermano su un ramo, cinguettando come poeti.”

Fabrizio Caramagna

*****

“Lo scoiattolino non riusciva più a dormire. Nella brezza del mattino che continuava a cullarlo, lassù sul cavo più alto del faggio, si sentiva pungere gli occhi da uno spino d’oro che invano cercava di togliere dalla zampina. Schiuse le palpebre, fece capolino da sotto la gran coda in cui era avvolto, sbirciò da uno spiraglio del tettuccio. Il sole lo guardava. Presto presto si strofinò gli occhietti, una scrollatina al pelliccione, arruffò il letto, afferrò una noce e si pose a sedere. Aveva molta fame, ma era anche ben provvisto: tutto il nido foderato di noci. Ne vuotava una, gettava via il guscio e ne tirava fuori un’altra da sotto il letto.
Così, quando nel pancino non ce ne stettero più, si diede una gran lisciata di baffi e si mise a considerare l’Universo.”

Fabio Tombari, “Lo scoiattolino”

*****

                 

*****

“Prima di tutto metti in pratica l’amore consapevole per gli animali; essi reagiscono con maggior prontezza e sono più sensibili.”

Georges Ivanovič Gurdjieff

*****

*****

Flora e fauna
“Due gatte soffrono per amore
in uno splendido modo.
E la Natura non riposa.
Il paradiso è un sogno animale”
Rodolfo Alonso
*****
PAWELKUTZYNSKY29, “Il pinguino nel frigo”
*****
“L’uomo chiese una volta all’animale:
“Perché non mi parli della tua felicità piuttosto che guardarmi senza dire niente?”
L’animale, dal canto suo, voleva rispondere:
“Ciò dipende dal fatto che dimentico subito quello che volevo dire.”
Ma immediatamente dimenticò anche questa risposta e tacque. L’uomo se ne meravigliò.
Ma si meravigliò anche di se stesso, per il fatto di non riuscire a imparare a dimenticare e di essere continuamente legato al passato.
Per quanto lontano, per quanto velocemente possa correre, corre con lui la catena.”
Friedrich Nietzsche, da “Considerazioni inattuali”, 1873-1876
*****
Foto di Francesca Saffiati
*****
“Iddio creò l’uomo, poi, vedendolo così solo, gli donò il cane.”
Alphonse Toussenel
*****
“Passa una formica, non ha ali da sbattere, come chi fatica. Trascina una pagliuzza che è la trave del suo occhio. E io vedo la pagliuzza che è la trave nell’occhio dell’insetto mentre con quelle che ho nel mio potrei rifarmi il tetto.
Ma bando ai predicozzi di chi non vide che la croce che lo uccise era fatta da due travi.“
Antonio Rezza
*****
“La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso.”
Antoine Magnan, “Le Vol des lnsectes”, 1934 (erroneamente attribuita ad Albert Einstein)
*****
“Ogni balena è un mistero che canta.”
Alberto Casiraghy, da “I miei labirinti felici”, 2021
*****
Immagine tratta dal web
*****
La lumachella de la Vanagloria
“La lumachella de la Vanagloria
ch’era strisciata sopra un obelisco,
guardò la bava e disse: Già capisco
che lascerò un’impronta ne la Storia.”
Trilussa
*****
“Non importa che sia nato in un recinto d’anatre: l’importante è essere uscito da un uovo di cigno.”
Hans Christian Andersen, da “Il brutto anatroccolo”
*****
Immagine tratta dal web
*****
La stessa aquila, destinata a salire così in alto e a vedere tanto da lontano, comincia la vita nei crepacci della sua roccia e non vede in gioventù che gli orli aridi, spesso fetidi, del suo nido.”
Alphonse de Lamartine, da “Confidenze”, 1849
*****
Imao Keinen, “Aquila reale”, 1892
*****
“Le farfalle le fanno gli angeli nelle ore d’ufficio.”
Ramón Gómez de la Serna, da “Greguerías”, 1917
*****
Martin Johnson Heade, “Farfalla Blu Morpho”, 1864
*****
“So come muoiono le farfalle
come un uomo disteso di schiena su di un prato
guardano tutto il cielo che hanno
attraversato e poi
allargano le ali sopra l’erba
per allontanare la fatica
e pensano per sempre di volare”
Francesco Tomada
*****
“Abbiamo condannato il lupo non per quello che è, ma per quello che abbiamo deliberatamente ed erroneamente percepito che fosse – l’epitome mitizzata di un selvaggio e spietato assassino − che è, in realtà, nient’altro che l’immagine riflessa di noi stessi.”
Farley Mowat in “Never Cry Wolf”, 1963
*****
Paul Smith, “L’ abbraccio”
*****
“In questa notte di strappi invisibili
senza saperlo il mio cane prega
con le zampe intrecciate sul divano.
Ha negli occhi un sospetto di vertigine
una domanda di luce.”
Testo inedito di Marco Brogi (Fonte: Poetarum Silva)
*****
Gérard Schlosser, “Charlus”, 1971
*****
“Grazie a una lucciola che te la illumina se sposti i riccioli ti vedo l’anima.”
Toti Scialoja
*****
Eugenia Smirnova, 2022
*****
“Tu sei l’orso e la grotta perciò io sto ora accucciata tra le tue braccia, perché tu mi protegga dalla paura di te.”
Italo Calvino, da “Prima che tu dica «Pronto»”,1985
*****
“Una leggenda narra che le farfalle non hanno voce,
ma quando vengono liberate volano fino al cielo
e sussurrano i nostri desideri all’orecchio di Dio”.
Vicki Myron, da “Io e Dewey”
*****
Migishi Kotaro, “Farfalle che volano sopra le nuvole”, 1934
*****
La medusa
“Meduse, sciagurate teste
Dalle capigliature violette,
vi dilettate nelle tempeste:
e anch’io come voi ci godo.”
Guillaume Apollinaire, da “Il Bestiario”
*****

Lascia un commento