Pensieri

L’appuntamento

19.07.2022

“Ci sono giorni che ti mancano tutti, senza motivo, anche quelli che hai mandato via tu.
Sono i giorni in cui ti senti più sola, smarrita. Bello sarebbe che una cassiera ti prendesse per mano, ti portasse alla sua postazione e dicesse al microfono il tuo nome e cognome, pregasse chi ti ha perso di venirti a riprendere. La voce si spanderebbe attraverso gli altoparlanti. Bello sarebbe che chi non c’è più si facesse avanti (una nonna, un amante, un amico) e ti abbracciasse “ecco dov’eri! Non farlo un’altra volta, sparire così… mi è preso un colpo”, le persone spaventate sgridano con gli occhi lucidi di sollievo. Non è colpa mia, ti giustificheresti, ho preso per mano la persona sbagliata, capita di confondersi, mi sono distratta e intanto piangeresti di gioia.

Ma non hai un gran rapporto con i supermercati. Da piccola ci andavi coi tuoi a fare la spesa e all’ultimo ti mollavano in fila per prendere lo zucchero, il sale, in tutta fretta, eri terrorizzata che arrivasse il tuo turno prima del loro ritorno, non avresti saputo cosa dire, con cosa pagare. Quindi in assenza di supermercati, cassiere e altoparlanti, bello sarebbe stabilire un punto di ritrovo con le persone che amiamo, nel malaugurato caso che la vita rimescoli i vari binari. Perfetto è il chiosco sulla via panoramica, dove fanno spremute d’arancia e caffè d’acqua nera, se ci perdiamo troviamoci lì, la signora è gentile e dall’altra e il binocolo del belvedere va a monete da 10, chi è in anticipo potrà guardare l’altro arrivare. Bello sarebbe ma non si può fare, non va mai così, in tempi di pace non si fanno promesse che la guerra disperde. Se ti mancano tutti, se ti senti perduta sta a te doverti trovare, sederti per terra davanti alla scuola, abbracciare lo zaino, accettare il ritardo e pazientare.”

Enrica Tesio, “L’appuntamento”, da “La verità, vi spiego, sull’amore”

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Foto di Sonia Simbolo

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