Fosforescenze

L’arte di raccontare

29.07.2022

“Raccontano storie, le vecchie case. Se il viandante ha la pazienza di fermarsi un istante, potrà sentire storie ad ogni passo. Storie di fatica, dolore, morte. Alcune anche liete, ma sono rare. Storie di un microcosmo scomparso. Storie nostre, uguali a quelle del mondo, dove, nonostante tutto, la speranza continua a cantare come il cuculo a primavera”

Mauro Corona, da “I fantasmi di pietra”, 2006

(Le case sono quelle di Erto, il paese della sua infanzia, abbandonato dopo il disastro del Vajont, il 9 ottobre del 1963)

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“Le storie non finiscono, prendono solo strade diverse. Ci congediamo da loro senza sapere cosa ci sarà dopo…”
Dal film “La ragazza dei tulipani”, di Justin Chadwick, 2017
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Christian Schloe
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“E’ difficile scrivere? No, niente affatto. Tutto quello che occorre è un perfetto orecchio, un’intensità assoluta, una devozione al proprio lavoro simile a quella di un prete per il suo Dio, il fegato di uno scassinatore e nessuna coscienza tranne che in quello che si scrive: poi è fatta.”
Ernest Hemingway
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“Non racconti una storia solo a te stesso. C’è sempre qualcun altro. Anche quando non c’è nessuno.”

Margareth Atwood, da “Il racconto dell’ancella”, 1985

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“Non c’è dubbio: la narrativa fa un lavoro migliore della verità.”

Doris Lessing

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“Le storie sono le uniche che dalla notte dei tempi sanno unire informazioni, conoscenza, saggezza, emozioni, cura di sé e degli altri.”

Luis Carrada, da “Il Mestiere di Scrivere”, 2008

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“La narrativa è l’unico modo per riscattare la mancanza di forma della vita.”

Martin Amis

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“Un buon lavoro narrativo consiste nel confortare ciò che è disturbato e disturbare ciò che è confortevole.”

David Foster Wallace

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“La narrativa è nata quel giorno che Giona è tornato a casa è ha raccontato alla moglie che aveva fatto tardi perché era stato inghiottito da una balena”

Gabriel Garcia Marquez

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“Io raccolgo storie, non le invento. Vado dietro la vita a spigolare, se è un campo, a racimolare, se è una vigna.
Le storie sono un resto lasciato dal passaggio. Non sono aria ma sale, quello che resta dopo il sudore.”
Erri De Luca, da “Storia di Irene”, 2013
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Foto di Sonia Simbolo
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“La scrittura narrativa è l’atto di tessere una serie di bugie per arrivare a una verità più grande.”

Khaled Hosseini

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“Le donne e la narrativa rimangono, per quanto mi riguarda, problemi irrisolti.”

Virginia Woolf

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“Il primo grande narratore, Cervantes, sarebbe agli occhi di chi scrive il più grande di tutti se uguale titolo agli occhi di chi scrive non avesse l’ultimo grande narratore: Cechov. Il primo e l’ultimo hanno, sempre agli occhi di chi scrive, una limpida e incredibile proprietà, che nessun altro narratore possiede: di aver detto ciò che noi vorremmo dire, e di averlo detto nel modo che avremmo scelto per dirlo. In due parole, sono «noi stessi».”

Francesco Burdin, da “Un milione di giorni”, 2001

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“Per il narratore chiarezza e concisione rappresentano un ostacolo, in quanto egli vive degli scarti della metamorfosi, che sono incalcolabili, e di un respiro, che è inesauribile.”

Elias Canetti, da “La tortura delle mosche”, 1992

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“Il narratore comune narra come qualcosa poteva press’a poco accadere. Il buon narratore fa accadere qualcosa davanti ai nostri occhi come fosse presente. Il maestro narra come se qualcosa accaduta da gran tempo accadesse di nuovo.”

Hugo von Hofmannsthal, da “Il libro degli amici”, 1922

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“Il narrare non è fatto di realismo psicologico né naturalistico, ma di un disegno autonomo di eventi, creati secondo uno stile che è la realtà di chi racconta, unico personaggio insostituibile.”

Cesare Pavese, da “Il mestiere di vivere”, 1952

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“Il mentire, il narrare di belle cose non vere è lo scopo peculiare dell’arte.”

Oscar Wilde, da “La decadenza della menzogna”, 1889

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“Son tornato sulle mie riflessioni di ieri. Mi son sentito del tutto indifferente al fatto che non vi siano avventure, soltanto curioso di sapere se “non si possa” averne.
Ecco che ho pensato: affinché l’avvenimento più comune divenga un’avventura è necessario e sufficiente che ci si metta a “raccontarlo”. È questo che trae in inganno la gente: un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse.
Ma bisogna scegliere: o vivere o raccontare.”

Jean-Paul Sartre, da “La nausea”, 1938

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“Solo la narrativa può restituire, in parte, il sapore di ciò che accadde. Gli odori, i colori: una verità che lo storico, vincolato a criteri quantitativi e a valutazioni asettiche, non può permettersi.“

Valerio Evangelisti

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Archivio Francesco Tabusso

 

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“Ho notato spesso che certi personaggi di romanzo assumono per noi un’importanza che non potrebbero mai raggiungere coloro che conosciamo e che sono nostri amici, coloro che parlano con noi e che ci ascoltano nella vita visibile e reale. E questo fa sì che sogni la domanda se la totalità del mondo non sia tutto una serie intrecciata di sogni e romanzi, come scatole dentro scatole più grandi – una dentro l’altra e queste dentro ad altre –, tutto una storia con più storie, come le Mille e una notte, che si snoda falsa nella notte eterna.”
Miguel de Unamuno, da “Nebbia”, 1914

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“Noi raccontiamo delle storie perché in ultima analisi le vite umane hanno bisogno e meritano d’essere raccontate. Questa osservazione assume tutto il suo valore quando richiamiamo la necessità di salvare la storia dei vinti e dei perdenti.
Tutta la storia della sofferenza grida vendetta e domanda d’esser raccontata.”
Paul Ricoeur, da “Tempo e racconto”, Vol. I, 2008
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“L’idea della scrittura mi è nata un giorno da ragazzino, mentre tornavo a casa da scuola attraversando la Villa Comunale di Napoli. Ad un tratto un canarino si staccò da un albero per posarsi sulla mia spalla. Fu un attimo di profonda emozione e poi l’uccello volò via. Da quale emozione ero stato colpito? Mi resi conto che soltanto attraverso le parole avrei potuto descrivere agli altri quello che avevo provato in quel momento. Per trasmettere un’emozione non è necessario essere emozionati ma bisogna scegliere bene le parole ed ordinarle tra loro come un generale dispone le sue truppe per vincere una battaglia”.
Raffaele La Capria, da “La lezione del canarino”, 2012
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Vignetta di Cavez
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“Ho sentito tante storie su come il principe salva la principessa. È ora di cambiare il finale.”

Fratelli Grimm, da “Biancaneve”

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– Da dove vuole che inizi?
– È lei il narratore. Le chiedo solo di dirmi la verità.
– Non so qual è.
– La verità è quella che fa male.
Carlos Ruiz Zafón, da “Il gioco dell’angelo”, 2008
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Nell’immagine: Catrin Welz Stein, “Il gatto e la luna”

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