Immagini

Un autoritratto è per sempre…

11.08.2022

“La natura, con grande discrezione, tende a proteggerci da una eccessiva conoscenza visiva di noi stessi, evitando di disporci in piena luce. Preferisce conservarci nell’ombra, in uno stato di cecità nei nostri confronti. […] Per questa cecità che regola i rapporti con noi stessi possiamo continuare a vivere in uno stato d’inconsapevolezza, in grado di ripararci e che garantisce la libera espansione della nostra vitalità.
Desiderare di portarsi davanti a se stessi, di passare dalla parte antistante quel delicato specchio che dispiegano i propri occhi, è l’operazione non priva di insidie a cui si espone il pittore quando si accinge a eseguire il suo autoritratto. La stessa comparsa relativamente recente dell’autoritratto nell’avventura conoscitiva dell’uomo sta lì a comprovarne la complessità e quasi la forzatura.
[…] L’autoritratto rappresenta una puntata giocata contro il tempo, una polizza assicurativa emessa contro la morte, redatta e controfirmata dallo stesso autore. al di là della propria fine materiale, il pittore sa che lascerà un’immagine, un segno, una memoria di sé. Qualcosa di più: la testimonianza del passaggio di un uomo sulla faccia della terra, il suggello di una necessità che soltanto l’arte e, soprattutto, la grande arte sembra capace d’imprimere al grado sommamente superfluo di puro accidente posseduto dalla vita di un individuo. All’autoritratto è connessa sempre la qualità commemorativa del monumentum. Per questa volontà di sfida e di sopravvivenza, esistono gli autoritratti dei pittori infimi o grandi, maestri acclamati o artisti mediocri e sconosciuti. Come nella passione d’amore, anche su tutte queste labbra magnificate dal maquillage dei colori risuona la pesante parola, augurio e speranza: “Per sempre“.

 

Alberto Boatto, da “Narciso infranto. L’autoritratto moderno da Goya a Warhol”, 1998

 

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1. Rembrandt, “Autoritratto con berretto e colletto rialzato”, 1659

2. Leonor Fini, “Autoritratto”, 1968

3. Sofonisba Anguissola, “Autoritratto, 1554

4. Amedeo Modigliani, “Autoritratto”, 1919

5. Antonio Ligabue, “Autoritratto con farfalla”, 1957-1958 

6. Gustave Courbet, “L’uomo disperato” (Autoritratto), 1845

7. Andy Warhol, “Autoritratto”, 1996-1997

8. Berthe Morisot, “Autoritratto”, 1885 

9. Vincent Van Gogh, “Autoritratto”, 1889

10. Franco Battiato, “Autoritratto di spalle”

11. Leonardo da Vinci, “Autoritratto”, 1515 circa

12. James Ensor, “Autoritratto con maschere”, 1899

13. Hans Von Marées, “Doppio ritratto di se stesso ed Hildebrand”, 1878 

14. Giorgio de Chirico, “Autoritratto”, 1935

15. Tamara de Lempicka, “Autoritratto sulla Bugatti verde”, 1929 

16. Frida Kahlo, “Autoritratto con collana di spine e colibrì”, 1940

17. Pablo Picasso, “Autoritratto”, 1966

18. Lewis Carroll,  “Autoritratto”, 1857

19. Salvador Dalì, “Autoritratto molle con pancetta fritta”, 1941 

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Nell’immagine in evidenza: Artemisia Gentileschi, “Autoritratto come allegoria della Pittura”, 1638-1639

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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