Pensieri

Il mare fa paura…

01.09.2022
“Il mare fa paura mentre rolla e si lamenta come lo stomaco di un’immensa belva che ha fame.
Il vento fa paura mentre fischia e ti sferza contro la faccia come un pugno gelido e invisibile, ogni volta che ti sbatte addosso.
Il barcone fa paura mentre beccheggia tra le onde alte e schiumose, pronte a inghiottirti, poco poco che ti sporgi, come i grandi artigli di un predatore vigliacco, che si approfitta della spossatezza delle sue vittime per digerirle in uno stomaco abissale fatto di acqua fredda e buia, in pasto a banchi di pesci voraci.
Ragazzi, bambini, donne, tutti raccolti a babordo, per ricevere calore uno dal corpo dell’altro, guardano verso quell’orizzonte che si stende a perdita d’occhio davanti a loro come un nulla impastato di acqua salmastra e di un pallido cielo. In fondo in fondo, che scompare e riappare tra i cavalloni, si vede una punta scura. È la terraferma. La guardano come si guarda all’ultima chance. Come l’affamato guarda il frutto succoso verso cui tende la mano. E però quel frutto, per uno strano sortilegio, più lui allunga il braccio e più gli si sottrae da sotto le unghie, in una sfida infinita e impari.”
P. G. Daniel, da “I quarantanove”, in “I confini del male”
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Foto di Nino Fezza cinereporter

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