Musichiamo

Gli inutili

21.09.2022
“Che cambiamento eh! No io mi ricordo che qualche tempo fa, si parlava, si parlava si parlava coi comp… con gli amici, si parlava nelle case, ma anche fuori, nelle piazze, si discuteva, si discuteva di tutto, il mondo, la politica la vita, i fatti personali, insomma si parlava. Anche troppo. Poi di colpo, niente, no voglio dire, altre cose… il tennis, i vini del Reno, com’è la neve a Cortina. Per carità, io non ci ho niente contro la montagna, e neanche contro il tennis o il cricket, o lo squash. Ci dev’essere uno strano godimento, a sentirsi, inutili.
Perché, sono tutti più allegri più, più ottimisti, e tutti via a sciare, e vela wind-surf, equitazione golf. Bello! Secondo me, per essere bravi in quegli sport lì, non è che bisogna essere proprio imbecilli, però aiuta.
Poi un po’ di bella vita, in po’ di soldi non fanno schifo a nessuno, si diventa più belli più puliti…un’ora di palestra, una doccia, l’amore, la pienezza dei sensi…la natura.”
Giorgio Gaber, “Gli inutili”, dall’album “Il Teatro Canzone”, 1991-1992
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Nell’immagine: G&G, fumetto di Davide Barzi e Sergio Gerasi

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