Musichiamo

Padroni di niente

06.10.2022
“Passa, certo che passaIl tempo cammina e lascia la sua tracciaDisegna una riga sopra la mia fronteCome fosse la linea di un nuovo orizzonte
Cambia, la mia faccia cambiaCambia la mia testa, il mio punto di vistaLa mia opinione sulle cose e sulla genteCambia del tutto o non cambia per niente
E poi e poi e poi saràChe quando penso di voler cambiare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece cambia me
E poi e poi e poi saràChe quando penso di voler salvare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece salva me
Passa, e certo che passaL’uomo cammina e lascia la sua tracciaCostruisce muri sopra gli orizzontiStabilisce confini, le leggi, le sorti
Sbaglia, sbaglia chi non cambiaChi genera paura, chi alimenta rabbiaLa convinzione che non cambierà mai nienteÈ solo un pensiero che inquina la mente
E poi e poi e poi saràChe quando penso di voler cambiare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece cambia me
E poi e poi e poi saràChe quando sento di voler salvare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece salva me
C’è che siamo padroni di tutto e di nienteC’è che l’uomo non vede, non parla e non senteQui c’è gente che spera in mezzo a gente che spara e dispera l’amoreQui c’è chi non capisce che prima di tutto la vita è un valore
E se fosse che stiamo davvero sbagliandoE facendo il più brutto dei sogni mai fattiE se fosse che stiamo soltanto giocandoUna partita di scacchi tra il nero ed il bianco, il nero ed il bianco
E poi e poi e poi saràChe quando penso di voler cambiare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece cambia me
E poi e poi e poi saràChe quando sento di voler salvare il mondoPoi succede cheÈ lui che invece salva me
C’è che siamo padroni di tutto e di nienteC’è che l’uomo non vede, non parla e non senteQui c’è gente che spera in mezzo a gente che spara e dispera l’amoreQui c’è chi non capisce che prima di tutto la vita è un valore, la vita è un valore”
Fiorella Mannoia, “Padroni di niente”, dall’album omonimo del 2020

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