Musichiamo

Freccia

01.01.2023
“Portami a un poligono di tiro

Perché oggi sono una freccia scagliataNell’arco della giornataChi prendo prendoLo sai che non mi offendo se per caso prendo te
Com’è possibile? Tu non mi parli piùMa io ti sento ancoraQualche volta ti lamentiA volte mi fai i complimentiAnche se va tutto stortoOggi le scope stanno dritte
Chi ce la fa?Ad evitare tutto il tempo una salitaChe sbuca fuori all’improvvisoChi ce la fa?Ad arrivare fino in fondo con le ditaAd un barattoloSenza lasciarne almeno un po’
Attenta, ti prendo dritta al pettoSei il mio più facile bersaglioTi prendo anche se non voglioCome il soleIn macchina mentre guido sull’autostrada
Chi ce la fa?Ad evitare tutto il tempo una salitaChe sbuca fuori all’improvvisoChi ce la fa?Ad arrivare fino in fondo con le ditaAd un barattoloChi ce la fa?Ad evitare tutto il tempo una salitaChe sbuca fuori all’improvvisoChi ce la fa?Ad arrivare fino in fondo con le ditaAd un barattoloSenza sporcarsi almeno un po’
Ma tu lo saiChe sono un salice piangenteChe di triste ha solo il nomeMa non piange veramente?Tu lo saiChe a volte basta una risataPer convincermi?
Chi ce la fa?Ad evitare tutto il tempo una salitaChe sbuca fuori all’improvvisoChi ce la fa?Ad arrivare fino in fondo con le dita,Ad un barattoloChi ce la fa?Ad evitare tutto il tempo una salita,Che sbuca fuori all’improvvisoChi ce la fa?Ad arrivare fino in fondo ad una vitaSenza un ostacoloSenza farsi male mai”
Claudio, “Freccia”, dall’album “Guerra fredda”, 2022
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Nell’immagine: Vasilij Vasil’evič Kandinskij, “Arco e freccia”, 1927

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