Fosforescenze

Divine Imprevidenze…

19.01.2023

“A quelli che invocano e ringraziano la Divina Provvidenza, far notare che c’è una Divina Imprevidenza altrettanto vigile, quella che regola tutti nostri errori, gli scontri ferroviari, i naufragi, i terremoti, le stragi degli innocenti, la follia infantile, la peste, le grandi e piccole catastrofi. Il bene e il male si equilibrano nel tempo, secondo la legge dei grandi numeri o forse non esistono. Esiste un corso delle cose, che non è giudicabile.”

Ennio Flaiano, da “Diario degli errori”, 1956

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“Siamo noi a piantare e innestare il melo del bene e del male. Siamo condannati all’abisso di risponderne solo a noi stessi.”
Paolo Flores d’Arcais, da “Etica senza fede”, 1992
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“Noi crediamo ingenuamente che il progresso del Bene, la sua crescita in potenza in tutti gli ambiti (scienze, tecniche, democrazia, diritti dell’uomo), corrisponda a una disfatta del Male. Nessuno sembra aver capito che il Bene e il Male crescono in potenza contemporaneamente, e secondo lo stesso movimento. Il trionfo dell’uno non comporta, l’annientamento dell’altro, anzi… Si considera, il Male, metafisicamente, come una sbavatura accidentale, ma questo assioma, da cui derivano tutte le forme manichee di lotta del Bene contro il Male, è illusorio. Il Bene non riduce il Male, e non è vero neppure il contrario: Bene e Male sono irriducibili l’uno all’altro e il loro rapporto è inestricabile. In fondo, il Bene potrebbe dare scacco al Male solo rinunciando a essere il Bene, perché, appropriandosi del monopolio mondiale della potenza, esso determina in questo stesso movimento un ritorno di fiamma d’una violenza proporzionale.”
Jean Baudrillard, da “Lo spirito del terrorismo”, su “Le Monde”, 2001

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“Che mai farebbe il tuo bene se non esistesse il male, e come apparirebbe la terra se vi scomparissero le ombre?”
Michail Bulgakov, da “Il maestro e Margherita”, 1966/67
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“È meglio che i nostri figli sappiano fin dall’infanzia che il bene non riceve ricompensa e il male non riceve castigo.
E tuttavia bisogna amare il bene e odiare il male.
E a questo non è possibile dare nessuna logica spiegazione.”
Natalia Ginzburg, da “Le piccole virtù”, 1962
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Foto di Sonia Simbolo
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“Il Bene è solo l’ozio del Male in vena di speculazioni filosofiche.”
Aldo Busi, da “Suicidi dovuti”, 1996
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“Nulla è gratuito in questo basso mondo. Tutto si sconta, il bene come il male, presto o tardi si paga. Il bene è necessariamente molto più caro.”
Louis-Ferdinand Céline,  da “Semmelweis”, 1924
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“Nel Dhammapada si raccomanda, per ottenere la liberazione, di scrollare la doppia catena del Bene e del Male. Che il Bene stesso sia un ostacolo, siamo troppo arretrati spiritualmente per poterlo ammettere. Perciò non siamo liberati.”
Emil Cioran, da “L’inconveniente di essere nati”, 1973
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“Secondo il Talmud, l’impulso cattivo è innato; quello buono compare soltanto a tredici anni… Questa precisazione, malgrado il suo carattere comico, non manca di verosimiglianza e ci svela l’incurabile timidezza del Bene, di fronte al Male comodamente insediato nella nostra sostanza, dove gode privilegi conferitigli dalla sua qualità di primo occupante.”
Emil Cioran, da “Squartamento”, 1979
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“Del bene in voi io posso parlare, ma non del male. Perché cos’è il male se non un bene torturato dalla propria fame e dalla propria sete?”
Kahlil Gibran, da “Il profeta”, 1923
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“Così il bene come il male aspettato sono ordinariamente più grandi che il bene o il male presente. La cagione di tutte due le cose è la stessa, cioè l’immaginazione determinata dall’amor proprio occupato nel primo caso dalla speranza, nel secondo dal timore.”
Giacomo Leopardi, da “Zibaldone”
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“Non fu mai savio partito fare disperare gli uomini, perché chi non spera il bene non teme il male.”
Niccolò Machiavelli, da “Istorie fiorentine”, 1525
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“Quelli che fanno il bene, lo fanno all’ingrosso: quand’hanno provata quella soddisfazione, n’hanno abbastanza, e non si voglion seccare a star dietro a tutte le conseguenze; ma coloro che hanno quel gusto di fare il male, ci mettono più diligenza, ci stanno dietro fino alla fine, non prendon mai requie, perché hanno quel canchero che li rode.”
Alessandro Manzoni, da “I promessi sposi”
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“Bene e male sono i pregiudizi di Dio” disse il serpente.
Friedrich Nietzsche, da “La gaia scienza”, 1882
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“Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male.”
Friedrich Nietzsche, da “Al di là del bene e del male”, 1886
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“Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.”
William Shakespeare, da “Giulio Cesare”
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“Il male e il bene non si distinguono come il giorno e la notte. È un errore cercare il male agli antipodi del bene: essi non sempre sono contrari, a volte sono contigui. Sottile è la linea che li divide e spesso confusi sono i loro confini. Anzi sovente il bene più puro giace a fianco del male più grande, dissimulati e mescolati in assurda promiscuità.  A volte basta un passo, un impercettibile spostamento indietro, avanti o a fianco, in alto o in basso, per entrare nel male e uscire dal bene, e viceversa. Crediamo di scorgere il male nella dissomiglianza assoluta dal bene, e invece a volte nulla somiglia di più al bene, del male.”
Marcello Veneziani, da “Nostalgia degli dei,” 2019
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“Il male immaginario è romantico, variato; il male reale tetro, monotono, desertico, noioso. Il bene immaginario è noioso; il bene reale è sempre nuovo, meraviglioso, inebriante.”
Simone Weil, da “L’ombra e la grazia”, 1947 (postumo)
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“Errando col pensiero per l’Universo, vidi il poco che è Buono procedere con moto costante verso l’immortalità, / e il vasto tutto che è Male correre a fondersi, perdersi, dileguare.”
Walt Whitman, da “Foglie d’erba”, 1855
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“Il mio peggior difetto era una certa impaziente vivacità di temperamento, che può aver fatto la felicità di molti, ma che trovavo difficile conciliare col desiderio irresistibile di andare a testa alta e di tenere un comportamento estremamente austero di fronte alla gente. Di qui ebbe origine l’abitudine a celare i miei piaceri, cosicché, quando raggiunsi l’età della riflessione e cominciai a guardarmi intorno per rendermi conto dei progressi fatti e della mia posizione nel mondo, mi trovai già coinvolto in una radicata doppiezza di vita. Molti si sarebbero persino vantati di quelle intemperanze di cui io mi sentivo colpevole, ma, dati gli alti fini che mi ero proposto, le tenevo celate con un senso di vergogna quasi morboso. Fu quindi la natura esigente delle mie aspirazioni, piuttosto che il carattere abbietto delle mie mancanze, a fare di me quello che divenni e a separare in me, con un solco più profondo di quanto avvenga nella maggioranza delle persone, quelle sfere del bene e del male che compongono e insieme dividono la doppia natura dell’uomo.”
Robert Louis Balfour Stevenson, da “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, 1886
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“La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. (…) Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo, e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta. Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa, e lo so anch’io.”

Dal film “Il divo”, di Paolo Sorrentino, 2008

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“I delicati
non vogliono diventare forti,
ma sminuzzare il male,
tra spalle e cielo.”
Chandra Livia Candiani
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“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:
cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
Italo Calvino, da “Le città invisibili”, 1972
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“Il bene e il male hanno la stessa faccia. Tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino di ogni essere umano…”

Paulo Coelho, da “Il diavolo e la signorina Prym”, 2000

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“Che stranezza le persone. Possono salvarti con uno sguardo o ucciderti con una parola”.

Charles Bukowski

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“Il peggio, nel peggio, è l’attesa del peggio.”
Daniel Pennac, da “La prosivendola”, 1989
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Fabio De Poli, 2005
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“E bada Pinocchio, non fidarti mai troppo di chi sembra buono e ricordati che c’è sempre qualcosa di buono in chi ti sembra cattivo…”
Carlo Collodi, da “Le avventure di Pinocchio”, 1883
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Nell’immagine in evidenza: Atlas’ marker© Michael Bilotta

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