“Virtute duce, comite fortuna.”
(“La virtù come guida, la fortuna come compagna”).
Macrobio, “In Somnium Scipionis”, Lib. II. Saturnaliorum
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“La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.”
William Shakespeare, da “Cymbeline, King of Britain”, Atto IV, scena III
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“Essere o non essere, è questo che mi chiedo: se è più grande l’animo che sopporta i colpi di fionda e i dardi della fortuna insensata, o quello che si arma contro un mare di guai e opponendosi li annienta.”
William Shakespeare, da “Amleto”, 1602 ca.
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“Nessuno confidi nella buona fortuna finché, nel giorno della sua morte, la vita non gli sia apparsa come un ricordo senza dolore.”
Sofocle, da “Edipo re”, 430 a. C.
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Giovanni Bellini, “Allegoria della fortuna mutevole, o Melanconia”
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“L’invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.”
Corrado Alvaro, da “Gente in Aspromonte”, 1930
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“La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto.”
Aldo Busi, da “Altri abusi”, 1989
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“Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.”
Italo Calvino, da “I racconti”, 1958
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Se è vero che la fortuna viene dormendo, chi s’alza presto le taglia la strada.”
Achille Campanile, da “In campagna è un’altra cosa”, 1931
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“Potersi sentire felici anche senza la fortuna – questa è fortuna.”
Marie von Ebner-Eschenbach, da “Aforismi”, 1880
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“Fortuna: unica spiegazione ammissibile per il successo altrui.”
Georges Elgozy, da “Lo spirito delle parole o l’Antidizionario”, 1981
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La Fortuna ama le persone non troppo sensate; ama gli audaci e quelli che non hanno paura di dire “Il dado è tratto”.
Erasmo da Rotterdam, da “Elogio della follia”, 1509
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“La fortuna, la fiducia, l’amore: tutta roba cieca. Poi, quando si è costretti ad aprire gli occhi, ci si accorge di come in realtà va il mondo.”
Giorgio Faletti, da “Tre atti e due tempi”, 2011
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“La fortuna ama concedersi solo a chi la merita, e non è cieca come generalmente si crede, ma la sua chiaroveggenza sfugge a un giudizio superficiale.”
Oscar Fingal (pseudonimo di anonimo attribuito a Oscar Wilde), da “Divagazioni sulla felicità”, 1919
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Alessandro Siviglia, “La buena suerte”, 2020
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“La fortuna è un attimo di distrazione del destino.”
Roberto Gervaso, da “La volpe e l’uva”, 1989
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“Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.”
Natalia Ginzburg, da “Mai devi domandarmi”, 1970
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“Esistono regole anche per la fortuna, poiché per il saggio essa non è tutta opera del caso; anzi, può essere aiutata dall’industria. C’è chi s’accontenta di assidersi tranquillo presso le porte della Fortuna, e attende poi che essa agisca. Meglio però operano altri, che passano oltre e s’avvalgono di una prudente audacia che, sulle ali della loro virtù e del loro valore, può inseguire e raggiungere la fortuna e corteggiarla efficacemente. Ma, a ragionarvi bene, non c’è altro artificio che quello della virtù e dell’attenzione, perché fortuna e sfortuna consistono soltanto, in conclusione, nella prudenza o nell’imprudenza.”
Baltasar Gracián y Morales, da “Oracolo manuale e arte della prudenza”, 1647
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“Nella casa della Fortuna, se si entra per la porta del piacere, si esce per quella della tristezza, e viceversa; attenti dunque all’ultimo passo, dedicando maggior cura alla prosperità dell’uscita, che non all’applauso nell’entrata. Inconveniente diffuso tra la gente fortunata è quello di avere inizi favorevolissimi ed esiti quanto mai tragici.”
Baltasar Gracián y Morales, da “Oracolo manuale e arte della prudenza”, 1647
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“Mi sono sempre immaginato la vita come una partita a carte. Quelle che ho ricevuto all’inizio non le ho scelte io. Ma tutto ciò che succede durante la partita dipende da me: saranno le carte che scarto a determinare il valore, fortunato o sfortunato, di quelle che pescherò dal mazzo. Sarà il mio tipo di gioco, non il caso,a decidere il destino della partita.”
Massimo Gramellini, da “Cuori allo specchio”, 2008
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Guido Reni, “La Fortuna con la borsa”
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“Far fortuna: è un’espressione così bella, ed enuncia una cosa tanto buona, da essere di uso universale: la si riconosce in tutte le lingue, piace agli stranieri e ai barbari, regna a corte e in città, ha attraversato i chiostri e superato i muri delle abbazie di entrambi i sessi: non c’è luogo sacro in cui non sia penetrata, non c’è deserto né solitudine in cui sia ignota.”
Jean de La Bruyère, da “I caratteri”, 1688
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“Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?”
Stanisław Jerzy Lec, da “Pensieri spettinati”, 1957
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“Dov’entra la Ventura, l’invidia vi pone l’assedio e lo combatte, e dond’ella si parte vi lascia il dolore e il pentimento.”
Leonardo da Vinci, da “Codici”, XV-XVI sec. (postumo)
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“Fortuna multis dat nimis, satis nulli.”
(“La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbadtanza”)
Marziale, da “Epigrammi”, XII, 10.2
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“I cosiddetti fortunati hanno un suggeritore che legge dal copione della vita.
Alessandro Morandotti, da “Minime”, 1979
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“La Fortuna, col pretesto di aiutare gli audaci, frequenta in realtà di preferenza cattive compagnie.”
Alessandro Morandotti, da “Minime”, 1979
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Antonio Nocera, “Madame fortuna”,
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“La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.”
Salvator Rosa, da “Il teatro della politica”
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2La nostra fortuna è come l’acqua nella rete: tiri la rete e la senti gonfia, e quando l’hai issata a terra non c’è niente.2
Lev Tolstoj, da “Guerra e pace”, 1865
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Immagine in evidenza: “La ruota della Fortuna”, miniatura tratta da ‘Raccolta di Omelie latine’ (Liguria, XV secolo), Bibliothèque nationale de France, Parigi