Fosforescenze

L’irragionevolezza dell’odio

09.11.2025

“Vivere per odiare una persona è la stessa cosa che passare una vita intera dedicata a lei.”

João Guimarães Rosa, da “Grande Sertão”, 1956 – Traduzione di Edoardo Bizzarri (René Magritte, “A la rencontre du plaisir”, 1950)

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“Quando l’odio diventa vile si mette in maschera, va in società e si fa chiamare giustizia.”
Arthur Schnitzler, da “Il libro dei motti e delle riflessioni”, 1927
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“L’odio è, considerato intellettualmente, la negazione eterna. Considerato dal punto di vista delle emozioni è una forma di atrofia, e uccide tutto tranne sé stesso.”
Oscar Wilde, da “De Profundis”, 1897 (postumo, 1962)
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“Il vero odio è un sentimento che si impara col tempo.”
Carlos Ruiz Zafón, da “L’ombra del vento”, 2001
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“La storia umana di ogni epoca è rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata di crudeltà, ma è solo dai tempi della Bibbia che queste caratteristiche non hanno avuto limiti.”
Mark Twain, da “Lettere dalla terra”, 1962 (postumo)
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Murales di Vincent Cassel
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“Spesso la rete ha la capacità di indicare la disumanità che ci circonda. Altre volte invece la potenzia. Libera gli istinti e le parole, ed è quasi sempre il prologo dei pugni e dei calci. È inquietante rendersi conto di come sia facile trovarsi esposti all’odio per qualcosa di naturale come la foto di un bacio.”

Simone Alliva, da “Caccia all’omo. Viaggio nel paese dell’omofobia”, 2020

 

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“È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.”

Georges Bernanos, da “Diario di un curato di campagna”, 1936
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“Odiare se stessi è un vizio che ci ha insegnato Pascal. Come col fumo, non è impossibile smettere.”
Gesualdo Bufalino, da “Bluff di parole”, 1994
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“Gli adulatori appassionati sono i più infelici degli uomini. Di tanto in tanto li coglie un odio selvaggio e imprevedibile per la creatura che hanno a lungo adulato. Quest’odio, non possono padroneggiarlo; a nessun prezzo riescono a domarlo; vi cedono come la tigre alla sete di sangue. È uno spettacolo sconcertante: l’uomo che prima aveva per la sua vittima solo parole della più cieca adorazione, revoca ciascuna di esse con altrettanto esagerate ingiurie. Non dimentica nulla di quanto potrebbe aver fatto piacere all’altro. Nella sua collera frenetica ripercorre l’elenco delle sue precedenti dolcezze e le traduce con precisione nella lingua dell’odio.”
Elias Canetti, da “La provincia dell’uomo”, 1973
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“Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.”
Elias Canetti, da “La provincia dell’uomo”, 1973
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“Abbiamo un bel preferirci all’universo, ci odiamo pur sempre molto più di quanto pensiamo. Il saggio è un’apparizione così insolita proprio perché non sembra intaccarlo l’avversione che, al pari di tutti gli esseri, deve certo nutrire per se stesso.”
Emil Cioran, da “L’inconveniente di essere nati”, 1973
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“Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.”
Umberto Eco, da “Il cimitero di Praga”, 2010
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Letizia Battaglia
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“L’odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.”
Alexandre Dumas (padre), da “Il conte di Montecristo”, 1844
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“L’odio è la catena più grave insieme e più abbietta, con la quale l’uomo possa legarsi all’uomo.”
Ugo Foscolo, da “Il gazzettino del bel mondo”, 1816 (postumo 1850)
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“L’odio è soltanto un difetto dell’immaginazione.”
Graham Greene, da “Il potere e la gloria”, 1940
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“L’odio è qualcosa di unico: non c’è differenza tra odio individuale e odio di gruppo; chi odia il singolo è capace allo stesso modo di essere soggetto all’odio di gruppo e anche di diffonderlo. Direi dunque che l’odio di gruppo − sia esso religioso, ideologico, sociale, nazionale o di qualsiasi altro tipo − è come un imbuto che assorbe in sé alla fine tutti coloro che sono disposti all’odio individuale. Così l’insieme delle persone capaci di odiare il singolo costituisce il retroterra più adatto e il potenziale umano tipico di tutti gli odi di gruppo.”
Václav Havel, da “Anatomia dell’odio”, 1990
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“Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce ad eccitarci.”
Hermann Hesse, da “Demian”, 1919
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“Sono un carciofino sott’odio.”
Leo Longanesi, da “Parliamo dell’elefante”, 1947
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“L’odio ha conseguenze più nefaste della totale cecità o sordità, perché falsifica ogni informazione che cerchiamo di trasmettere e la trasforma nel suo contrario.”
Konrad Lorenz, da “Gli otto peccati capitali della nostra civiltà”, 1973
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“È uno dei vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.”
Alessandro Manzoni, da “I promessi sposi”, 1827
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“[La mia] è un’avversione generale, e gli uomini li odio tutti. Gli uni perché sono malvagi e vivono in modo malvagio, gli altri perché ai malvagi si mostrano compiacenti, invece di nutrire per loro quell’odio vigoroso che il vizio deve suscitare in un animo virtuoso.”
Molière, da “Il misantropo”, 1666
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“Si odia ciò che si teme, ciò quindi che si può essere, che si sente di essere un poco. Si odia se stessi. Le qualità più interessanti e fertili di ciascuno, sono quelle che ciascuno più odia in sé e negli altri. Perché nell’odio c’è tutto: amore, invidia, ignoranza, mistero e ansia di conoscere e possedere. L’odio fa soffrire. Vincere l’odio è fare un passo nella conoscenza e padronanza di sé, è giustificarsi e quindi cessare di soffrire.”
Cesare Pavese, da “Il mestiere di vivere”, 1935
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Mauro Biani
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“Da quando ho cominciato ad odiare, i passeri non vengono più sul mio balcone.”
Fabrizio Caramagna
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“L’odio erge muri per respingere, l’empatia attraversa mari per incontrare.”
Fabrizio Caramagna
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Immagine in evidenza: Godmachine, “L’odio”

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