“Io ero stato molto malato, per mesi, qualche tempo prima, e conoscevo la profondità di esserlo, questa profonda miseria nella miseria del genere umano operaio, specie quando uno è a letto già da venti giorni, o trenta, e ci resta, tra quattro mura, noi e le cose di stoffa del letto, le cose di metallo […]



